QUIRINALE: DALLA FLAMINIA ALLA MASERATI, TUTTE LE AUTO DEI PRESIDENTI/ADNKRONOS (2)
QUIRINALE: DALLA FLAMINIA ALLA MASERATI, TUTTE LE AUTO DEI PRESIDENTI/ADNKRONOS (2)
CON EINAUDI IN GARAGE ANCHE LA TOPOLINO - CON LEONE LE PRIME AUTO BLINDATE

(Adnkronos) - La storia delle auto presidenziali e’ lunga e ricca di gioielli a quattro ruote. Prima della presidenza Einaudi il parco veicoli era composto da quattro Fiat 2800 decappottabili, di rappresentanza; un’Aprilia costruita appositamente per la visita in Italia di Adolf Hitler; una Fiat Tipo 4 utilizzata da Vittorio Emanuele III nella prima guerra mondiale ed oggi esposta al Museo storico della Cecchignola; una Fiat 1500 verde militare a disposizione del Principe Umberto; un’Isotta Fraschini; una Lancia Aprilia,; una Lancia Ardea; una Fiat 1100 ed una balilla a tre marce. Poi, con l’avvento di Einaudi, nell’autorimessa del Quirinale di Via della Dataria sono entrate anche un’Alfa Romeo 1900 ed alcune Fiat Topolino giardinetta.

Una curiosita’, per quel che riguarda il connubio auto-presidente della Repubblica, riguarda il primo capo dello Stato, Enrico De Nicola, uomo di grande austerita’ di costumi: eletto presidente della Repubblica, giunse a Roma da Torre del Greco a bordo della sua auto privata, mettendo in subbuglio il mondo politico e la polizia fino al suo arrivo nella Capitale.

Il parco macchine della presidenza di Antonio Segni annoverava Fiat 1300, 1500 e 1800, anche se in realta’ il capo dello Stato preferiva ricorrere ad un’Alfa Romeo 1900. Nel settennato di Giuseppe Saragat arrivarono le Fiat 130, ammiraglie della Casa torinese, ed alcuni modelli piu’ recenti della Lancia Flaminia. E’ con la presidenza di Giovanni Leone che arrivano al Quirinale le prime vetture blindate (due Alfa Romeo 2500), ma l’autoparco presidenziale puo’ contare anche su alcune Fiat 125 e vari modelli della Fiat Argenta. (segue)

(Fer/Gs/Adnkronos)