QUIRINALE: NAPOLITANO, LA SUA ESPERIENZA DI PRIMO EX-COMUNISTA AL VIMINALE/ADNKRONOS
QUIRINALE: NAPOLITANO, LA SUA ESPERIENZA DI PRIMO EX-COMUNISTA AL VIMINALE/ADNKRONOS
DUE ANNI E MEZZO DA MINISTRO, DA CATTURA BRUSCA E AGLIERI A LEGGE SU IMMIGRAZIONE

Roma, 15 mag. (Adnkronos) - Prima del Quirinale, il Viminale. Giorgio Napolitano stato ministro dell’Interno del governo Prodi, dal 17 maggio 1996 al 21 ottobre 1998. E’ la prima (e ultima) volta per un ex Pci al Viminale. A 50 anni dal governo De Gasperi, nel quale Palmiro Togliatti era il Guardasigilli, ‘’si apre una nuova fase nella vita della Repubblica’’, commenta Napolitano appena insediato. Una nuova fase contraddistinta ‘’dalla continuita’’’ delle istituzioni.

Da sempre definito il ‘ministro degli Esteri’ di Botteghe oscure, Napolitano si trova a gestire la sicurezza e l’ordine pubblico nel governo dell’Ulivo. Napolitano, impegnato a combattere la criminalita’ organizzata, dopo le stragi di mafia del ‘92, studia con Giovanni Maria Flick una normativa piu’ rigorosa per i collaboratori di giustizia.

Ma il suo ministero sara’ ricordato per la legge sull’immigrazione, la cosiddetta Turco-Napolitano, che restera’ in vigore fino all’approvazione da parte del governo Berlusconi della legge Bossi-Fini. La disciplina dell’immigrazione del 1998 rappresenta il primo tentativo di riunire e coordinare tutte le disposizioni sulla condizione dello straniero in Italia. (segue)

(Pol-Leb/Gs/Adnkronos)