QUIRINALE: NAPOLITANO PRESIDENTE DI TUTTI MA CDL SI DIVIDE/RIEPILOGO (4)
QUIRINALE: NAPOLITANO PRESIDENTE DI TUTTI MA CDL SI DIVIDE/RIEPILOGO (4)
SCHIFANI, NON HA RINGRAZIATO GOVERNO - CICCHITTO, DISCORSO DELUDENTE

(Adnkronos) - Silvio Berlusconi tace e da Forza Italia arrivano commenti poco lusinghieri per Napolitano. “Quello di Giorgio Napolitano stato un discorso ineccepibile, tranne che per l'omissione di riferimenti al governo, ha commentato Antonio Martino e il senatore Renato Schifani si lamenta perch non c’ stato alcun rifermento al govero della Cdl: “Ci auguriamo che sia stata un'involontaria svista e vogliamo credere in questo. Perch un discorso ricco di spunti interessanti e condivisibili incappato in una svista cos macroscopica che ci induce a pensare si tratti solo di un incidente. Sta di fatto per che la dimenticanza c' stata”.

Polemico anche Elio Vito, presidente dei deputati forzisti: “Un discorso deludente, pieno di retorica. Non ha saputo rivolgersi a quella met degli elettori che ha votato per il centrodestra e che oggi esclusa da tutte le cariche istituzionali in una situazione senza precedenti. E’ stato evitato qualunque approfondimento sui temi che dividono il centrosinistra, come ad esempio la famiglia. Non stato riconosciuto il ruolo centrale nel nostro sistema economica dell’impresa e della libera imprenditoriale, Infine, poteva essere rivolto un saluto al Presidente del Consiglio Berlusconi ed all’opera preziosa di governo che stata assicurata in questi anni difficili dal punto di vista interno ed internazionale”.

Secondo Fabrizio Cicchitto, Napolitano ha fatto un discorso di “sinistra moderata, ma comunque schierato a sinistra e che non fa i conti con la met del paese che ha votato centrodestra. Apprezzabili sono parsi i passaggi sulla figura del presidente della Repubblica e sui rapporti tra Europa e Usa. Per il resto, un messaggio che non fa i conti con la divisione del paese. Ora aspettiamo Napolitano alla prova dei fatti, a cominciare dalla nomina dei componenti della Corte Costituzionale e dei senatori a vita”. (segue)

(Pol/Zn/Adnkronos)