QUIRINALE: NAPOLITANO, SARO' PRESIDENTE DI TUTTI SENZA DISTINZIONE DI PARTE/ADNKRONOS (10)
QUIRINALE: NAPOLITANO, SARO' PRESIDENTE DI TUTTI SENZA DISTINZIONE DI PARTE/ADNKRONOS (10)
NON INDULGERE A PREVISIONI PESSIMISTICHE SU DECLINO ECONOMICO

(Adnkronos) - Poi il presidente affronta un tema che piu’ di ogni altro ‘’e’ proprio del confronto tra diverse impostazioni e posizioni politiche’’, e’ cioe’ la situazione economica. ‘’Posso, anche qui, esprimere solo un messaggio di fiducia, senza indulgere a diagnosi pessimiste sull'inevitabile declino del nostro sistema economico e finanziario, ma nemmeno sottovalutando la gravit delle debolezze da superare e dei nodi da sciogliere. Il nodo, innanzitutto -sottolinea- del debito pubblico. E insieme, le debolezze del sistema produttivo’’.

‘’Le imprese italiane hanno mostrato di saper raccogliere la sfida che viene dall'operare in un mercato aperto e in libera concorrenza e di volersi impegnare in un serio sforzo per la crescita, l'innovazione e l'internazionalizzazione. Esse chiedono allo Stato non di introdurre o mantenere indebite protezioni, ma di favorire la competitivit del sistema e gli investimenti privati e pubblici, nonch di riprendere quel processo di sviluppo infrastrutturale che tanta parte ebbe nella crescita del secondo dopoguerra. Ma all'esigenza di rimuovere limiti e vincoli ingiustificati, si accompagna quella di assicurare regole e controlli efficaci ed efficienti. Il nostro paese non pu rinunciare alle sue grandi tradizioni in campo industriale e agricolo’’, avverte Napolitano

‘’Nello stesso tempo, appare indispensabile rafforzare e modernizzare il settore dei servizi, e valorizzare con coraggio e lungimiranza il patrimonio naturale e paesaggistico, culturale e artistico senza eguali di cui l'Italia dispone. Di qui passa anche qualsiasi politica per il Mezzogiorno, le cui regioni diventano un asse obbligato del rilancio complessivo dello sviluppo nazionale anche per la loro valenza strategica nella nuova grande prospettiva dei flussi di investimenti e di scambi tra l'area euromediterranea e l'Asia’’. (segue)

(Pol-Leb/Zn/Adnkronos)