QUIRINALE: NAPOLITANO, SARO' PRESIDENTE DI TUTTI SENZA DISTINZIONE DI PARTE/ADNKRONOS (7)
QUIRINALE: NAPOLITANO, SARO' PRESIDENTE DI TUTTI SENZA DISTINZIONE DI PARTE/ADNKRONOS (7)
OMAGGIO A CIAMPI PER SUA AFFERMAZIONE IDENTITA' NAZIONALE

(Adnkronos) - Poi Napolitano si rivolge a Ciampi, alfiere del valore di patria. ‘’Esprimo il pi sentito e convinto omaggio al mio predecessore Carlo Azeglio Ciampi per l'esemplare svolgimento del suo mandato, e in special modo -sottolinea il nuovo capo dello Stato- per l'impulso a una pi forte affermazione dell'identit nazionale italiana e di un rinnovato sentimento patriottico. Nello stesso tempo, nessun ripiegamento entro confini e orizzonti anacronistici. Come gi si disse, precorrendo i tempi, all'Assemblea Costituente, l'Europa per noi italiani una seconda patria’’.

‘’Lo diventata sempre di pi nei quasi cinquant'anni che ci separano da quei Trattati di Roma che portano la firma, per l'Italia, di Antonio Segni e di Gaetano Martino: e il cammino dell'integrazione e costruzione europea cominci ancor prima, -ricorda- ispirato dalle profetiche intuizioni di Benedetto Croce e di Luigi Einaudi, guidato dall'incontro tra i diversissimi apporti di personalit come Alcide De Gasperi e Altiero Spinelli, lo statista lungimirante e il paladino del movimento federalista, entrambi n meschinamente realisti n astrattamente utopisti’’.

‘’La crisi che da un anno ha investito l'Unione europea non pu in alcun modo oscurare il cammino compiuto e far liquidare il grande progetto della costruzione comunitaria come riflesso di una fase storica, quella del continente diviso in due blocchi contrapposti, conclusasi nel 1989. In effetti non solo si portata a compimento la pi grande impresa di pace del secolo scorso nel cuore dell'Europa, non solo si realizzato uno straordinario e duraturo avanzamento economico e sociale, civile e culturale nei paesi che si sono via via associati al progetto, ma si sono poste le radici -sottolinea Napolitano- di un irreversibile moto di avvicinamento e integrazione tra i popoli, le realt produttive, i sistemi monetari, le culture, le societ, i cittadini, i giovani delle nazioni europee’’. (segue)

(Pol-Leb/Zn/Adnkronos)