QUIRINALE: NAPOLITANO, SARO' PRESIDENTE DI TUTTI SENZA DISTINZIONE DI PARTE/ADNKRONOS
QUIRINALE: NAPOLITANO, SARO' PRESIDENTE DI TUTTI SENZA DISTINZIONE DI PARTE/ADNKRONOS
RECIPROCO RICONOSCIMENTO E CONFRONTO IN PARLAMENTO PER ALTERNANZA MATURA

Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - ‘’Non sar in alcun momento il Presidente solo della maggioranza che mi ha eletto. Avr attenzione e rispetto per tutti voi, per tutte le posizioni ideali e politiche che esprimete. Dedicher senza risparmio le mie energie all'interesse generale per poter contare sulla fiducia dei rappresentanti del popolo e dei cittadini italiani senza distinzione di parte. Viva il Parlamento, viva la Repubblica, viva l’Italia’’. Sono le parole che chiudono il discorso di insediamento del nuovo presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un messaggio, mirato alla distensione politica e alla ripresa del dialogo tra schieramenti e istituzioni, accolto da un lunghissimo applauso del Parlamento in seduta comune, senza distinzione di parte.

L’intervento di Napolitano si chiude come si e’ aperto, quando il nuovo presidente della Repubblica fa un esplicito riferimento all’ultima aspra contesa elettorale. Per Napolitano il ‘’clima di pura contrapposizione e di incomunicabilita’’’ che si e’ instaurato un ‘’segno di un’ancora insufficiente maturazione nel nostro paese dei rapporti politici ed istituzionali’’. ‘’E’ venuto il momento -auspica il capo dello Stato- della maturita’ per la democrazia dell’alternanza anche in Italia’’. E’ venuto il tempo del ‘’reciproco riconoscimento, rispetto ed ascolto tra gli opposti schieramenti, il confrontarsi con dignit in Parlamento’’, che insiste Napolitano e’ ‘’il luogo del confronto sui problemi del paese’’.

Il messaggio rivolto da Napolitano alla nazione, dallo scranno piu’ alto dell’aula di Palazzo Montecitorio, ampio e tocca molti temi sensibili. I pensieri rivolti al suo predecessore, Carlo Azeglio Ciampi, e le parole indirizzate a Papa Benedetto XVI sono accompagnate da calorosi applausi dell’aula. Tra le questioni toccati anche l’impegno italiano nelle missioni di pace: il ricordo dei caduti italiani nel mondo accolto con sentiti applausi bipartisan; e il rapporto tra Stato e Chiesa, il lavoro precario e le difficolta’ dell’economia, la costruzione dell’Europa e la sfida contro il terrorismo internazionale. (segue)

(Pol-Leb/Zn/Adnkronos)