QUIRINALE: NAPOLITANO, UNA GRANDE PASSIONE PER LA CULTURA/ADNKRONOS
QUIRINALE: NAPOLITANO, UNA GRANDE PASSIONE PER LA CULTURA/ADNKRONOS
TRA I SUOI AMICI PIU' STRETTI SCRITTORI, REGISTI E ARCHITETTI

Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - Un comunista che ha saputo dialogare con gli ‘eretici’’ della cultura di sinistra, affascinato in giovent dal carisma del filosofo abruzzese Benedetto Croce, che aveva fatto di Napoli la sua patria di adozione: cos gli amici di Giorgio Napolitano presentano uno degli aspetti della biografia intellettuale del nuovo presidente della Repubblica, che domani inizia ufficialmente il suo settennato al Quirinale.

La frequentazione degli intellettuali e’ stata una delle costanti che ha accompagnato l’attivita’ politica di Napolitano. Alcuni, come gli scrittori Raffaele La Capria, Luigi Compagnone e Domenico Rea, erano suoi amici fin dall’adolescenza; altri li ha incontrati strada facendo, come il regista Francesco Rosi, i giornalisti e scrittori Antonio Ghirelli e Giovanni Russo, il linguista Tullio De Mauro, l’economista Paolo Sylos Labini, l’architetto Bruno Zevi.

Napolitano rimase poi affascinato anche dalla figura del poeta ‘civile’ Danilo Dolci; conobbe il poeta premio Nobel Pablo Neruda; amava l’opera del pittore Renato Guttuso; di tanto in tanto gli piaceva dialogare con lo scrittore Alberto Moravia e con l’allora sua compagna Dacia Maraini. (segue)

(Sin-Pam/Opr/Adnkronos)