QUIRINALE: OGGI 'STAFFETTA' TRA NAPOLITANO E CIAMPI/ADNKRONOS (3)
QUIRINALE: OGGI 'STAFFETTA' TRA NAPOLITANO E CIAMPI/ADNKRONOS (3)
IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA VECCHIO E NUOVO CAPO STATO

(Adnkronos) - Anche stavolta l’attuale capo dello Stato lascer il Quirinale con qualche giorno d’anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, per accelerare le procedure di insediamento del successore eletto. Una procedura che fu seguita anche nel passaggio di testimone tra Oscar Luigi Scalfaro e lo stesso Ciampi, ma allora l’avvicendamento non fu contestuale come stavolta, visto che il primo lasci la carica il 15 maggio e il secondo arriv il 18. Ci furono tre giorni di supplenza da parte dell’allora presidente del Senato Nicola Mancino, che accolse al Colle il nuovo capo dello Stato.

Il passaggio diretto di consegne tra vecchio e nuovo presidente della Repubblica rappresenta perci il ritorno ad una procedura che per varie circostanze non era stata piu’ seguita da quasi trent’anni. Detto del precedente di sette anni fa, occorre ricordare che Scalfaro, che si insedio’ il 28 maggio del 1992 dopo l’elezione avvenuta il 25, trovo’ ad accoglierlo al Quirinale l’allora presidente del Senato Giovanni Spadolini, che in quel momento esercitava la supplenza dopo le dimissioni di Francesco Cossiga avvenute il 28 aprile.

Particolare la situazione che si creo’ sette anni prima. Sandro Pertini si dimise il 23 giugno del 1985, il giorno prima l’inizio delle votazioni del Parlamento riunito in seduta comune che al primo scrutinio avrebbe eletto Francesco Cossiga. Questi, presidente del Senato, si trov cos ad esercitare la supplenza del capo dello Stato, che mantenne fino al suo giuramento avvenuto il 3 luglio. (segue)

(Pol-Sam/Gs/Adnkronos)