CULTURA: A TRENTO RIVIVE L'ATMOSFERA DELL'OTTOCENTO
CULTURA: A TRENTO RIVIVE L'ATMOSFERA DELL'OTTOCENTO
UN ITINERARIO TEMATICO ALLA SCOPERTA DEL XIX SECOLO

Trento,17 mag. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - L’atmosfera dell’Ottocento rivive a Trento in un itinerario tematico, per scoprire le trasformazioni urbane e architettoniche del XIX secolo. Si tratta dell’ultima tappa di un progetto ideato dal Mart, che partir il 19 maggio con la prima visita guidata dei tesori della Trento ottocentesca, e si svolger fino al 29 settembre, ogni venerd dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Le visite guidate condurranno alla scoperta degli interventi che hanno cambiato il volto della citt, come la deviazione del fiume Adige e la costruzione della linea ferrata per il Brennero, e che oggi possono fornire a turisti e residenti lo spunto per un approfondimento della storia del capoluogo Trentino.

Il progetto, intitolato “L’Ottocento a Trento. Itinerario ottocentesco fra vie, piazze e palazzi”, curato da Alessandra Tiddia, si avvalso delle ricerche degli studiosi William Belli, Camilla Bertoni e Maddalena Basso, con il coordinamento di Barbara Guglielmin.

L’idea portante del progetto quella di promuovere il patrimonio artistico, urbanistico e architettonico della citt, legandolo alle raccolte d’arte del XIX secolo conservate a Palazzo delle Albere. Nella sede di Trento del Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, si possono ammirare i gessi preparatori utilizzati per il restauro della Fontana del Nettuno in Piazza del Duomo, oltre ai ritratti dei principali protagonisti dell’Ottocento trentino, artisti, collezionisti e mecenati, da Felice Mazzurana al conte Coronini Cronberg. Inoltre, famosi dipinti come “Venere che scherza con due colombe” di Francesco Hayez, commissionato dal conte Girolamo Malfatti, che abitava in via San Pietro.

(Per/Col/Adnkronos)