MOSTRE: TIVOLI RISCOPRE LE RADICI SIRIANE (2)
MOSTRE: TIVOLI RISCOPRE LE RADICI SIRIANE (2)

(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Il Natale di Tivoli sembra l’occasione giusta per formalizzare il gemellaggio e, proprio per questo, il tema dominante delle celebrazioni sar il legame di Tivoli con Palmira.

“Il trait-d’union tra le due citt rappresentato dalla figura della regina di Palmira, Zenobia, bellissima secondo le leggende, discendente di Cleopatra secondo lei stessa, sicuramente dal carattere eccezionalmente deciso, visto che os sfidare l’Impero Romano - ha spiegato in un’intervista all’ADNKRONOS CULTURA l’archeologa Alessandra Ceccarelli - Il regno di Palmira, sorto su un’oasi ricca d’acqua e situato tra l’Eufrate e Damasco, era crocevia di popoli e commerci. La citt, particolarmente fiorente dal I secolo d. C., nel III secolo seppe approfittare della crisi dell’Impero Romano svincolandosi dal suo ruolo di provincia imperiale e proclamandosi impero indipendente”.

“Cos Zenobia, sfidando le ire di Roma, si proclam addirittura regina dei Romani, spingendosi alla conquista di tutto l’Oriente, fino al Bosforo – ha proseguito Alessandra Ceccarelli - L’imperatore Aureliano, non potendo sopportare oltre l’offesa e, soprattutto, la minaccia rappresentata da Palmira, decise di intervenire in Oriente, rase al suolo Palmira nel 272 d.C. e fece prigioniera Zenobia. La leggenda racconta che Aureliano port Zenobia a Roma, facendola entrare nella citt imperiale con una marcia trionfante e legata da catene d’oro. Alla regina siriana, spett il confino nella splendida villa di Tivoli, dove rimase fino alla fine dei suoi giorni. Non ci sono notizie certe della sua presenza a Tivoli, ma la tradizione si poggia su fonti scritte abbastanza attendibili e, storicamente, ci sono elementi per cui la notizia potrebbe essere fondata”. (segue)

(Per/Ct/Adnkronos)