ROMA: CON CIVITA LE FONDAZIONI BANCARIE E CULTURA (2)
ROMA: CON CIVITA LE FONDAZIONI BANCARIE E CULTURA (2)

(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Obiettivo principale, dunque, la complementarit tra pubblico e privato cui si erge a modello l’opera attuata dal comune di Roma con la conversione della S.p.A. Musica per Roma in Fondazione, “bisogna imparare - ha detto Marco Causi, assessore al Bilancio del comune di Roma - che le Fondazioni Bancarie non sono solo mere dispensatrici di denaro, ma concreti punti di appoggio e promozione della Cultura”. Enfatizzare il ruolo della cultura e al contempo metterla a servizio dei cittadini e dell’economia il punto su cui ruotano le tesi esposte e contenute nel testo, che mirano soprattutto a non relegare il patrimonio a prodotto di mercato, ma a fulcro su cui fare leva per sviluppare tutti i settori a esso legati.

Investire nella cultura, infatti non significa n mortificarla a bene di consumo, n considerarla unicamente sotto il profilo del patrimonio artistico, paesaggistico e culturale, “piuttosto - ha spiegato Marcello Messari, docente di Economia all’Universit di Roma Tor Vergata - significa puntare allo sviluppo della ricerca, della specializzazione delle nuove tecnologie e del restauro, e soprattutto alla formazione della nuova classe dirigente”.

In questa direzione deve svilupparsi “l’impegno delle nuove istituzioni di governo - ha dichiarato all’Adnkronos Cultura Gianfranco Imperatori - che ha gi dimostrato, con nostro grande apprezzamento, il suo primario interesse per la Cultura ponendola come centro del nuovo modello di sviluppo del paese. Una speranza - ha aggiunto - che con la nomina del vice presidente Francesco Rutelli a ministro per i beni e le Attivit Culturali sta diventando sempre pi concreta”.

(Per/Col/Adnkronos)