ROMA: CON CIVITA LE FONDAZIONI BANCARIE E CULTURA
ROMA: CON CIVITA LE FONDAZIONI BANCARIE E CULTURA
CON SPERLING&KUPFER LE TESI E RICERCHE DEGLI ISTITUTI BANCARI ITALIANI

Roma, 17 mag. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Cultura ed Economia. Un binomio dissonante per qualcuno, ma vincente secondo le “Fondazioni Bancarie e Cultura: un impegno di valore”, edito Sperling&Kupfer e dall’Associazione Civita, presentato stamani a Roma nella Sala Pietro da Cortona ai Musei Capitolini. “La Cultura torna a essere centro del ‘Made in Italy’”, ha precisato il segretario generale dell’Associazione Civita, Gianfranco Imperatori, secondo cui l’“industria della cultura”, come l’ha definita, il vero motore di un paese che vanta un patrimonio artistico e culturale eccellente.

A combattere in prima linea, insieme alle istituzioni pubbliche, le fondazioni bancarie su cui Civita struttura questo testo che rendiconto dell’attivit svolta dalle fondazioni secondo le relazioni, tesi e ricerche effettuate dagli “addetti ai lavori”. Accanto all’associazione, infatti, che dal 1987 lavora per la tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali del Paese; ha contribuito alla realizzazione del libro l’Acri - Associazione Casse di Risparmio Italiane elaborando i risultati presentati annualmente dai suoi associati e li ha trasformati in questo nuovo volume, che va ad arricchire la pregiata collana dei quaderni di Civita.

Un lavoro attento e strutturato su un filone che, attraverso interventi e contributi dei massimi esponenti del sistema bancario e culturale, punta a evidenziare il sempre pi importante ruolo che le fondazioni Bancarie stanno assumendo legando sinergicamente l’aspetto economico al campo culturale; “un legame efficiente - come ha dichiarato il presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti - che deve fare forza non sulla sola erogazione dei finanziamenti, ma essere complementare, in quanto ente privato, alla struttura istituzionale pubblica”. (segue)

(Per/Col/Adnkronos)