ROMA: SVEZIA E PORTOGALLO ADERISCONO A 'I CAMMINI D'EUROPA'
ROMA: SVEZIA E PORTOGALLO ADERISCONO A 'I CAMMINI D'EUROPA'
DOPO ITALIA, SPAGNA E FRANCIA PIU' PARTNER PER L'INIZIATIVA

Roma, 17 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Negli ultimi mesi del 2005, ancora leader dell’Unione, Romano Prodi aveva dichiarato in un’intervista rilasciata a Bruno Vespa: “Se andassi al governo, mi piacerebbe ripristinare le strade dei viandanti e dei pellegrini. Vorrei ripristinare la Via Francigena che dalla Val di Susa scende alla Pianura Padana, scavalca l’Appennino alla Cisa e arriva a Roma. Poi la Via Romea. E ancora la strada fra Roma e Brindisi, dove i pellegrini s’imbarcavano per Gerusalemme”. Infatti, il Presidente del Consiglio ha partecipato ai festeggiamenti per la firma, avvenuta venerd scorso all’ambasciata di Spagna, del protocollo di cooperazione transnazionale.

Il progetto, infatti, si propone di sviluppare una strategia di azione comune volta alla valorizzazione culturale e turistica dei territori attraversati dai Cammini di Santiago e dalle Vie Francigene mediante un significativo scambio di esperienze culturali, sociali ed economiche (www.camminideuropageie.com). La firma, che testimonia il crescente interesse per questo progetto e la sua dimensione sempre pi internazionale, avvenuta alla presenza dell’ambasciatore di Spagna, Jos Louis Dicenta, di Monsignor Liberio Andreatta, amministratore delegato di Opera Romana Pellegrinaggi, e di Giovanni Capece, presidente de “I Cammini d’Europa”. (segue)

(Per/Pn/Adnkronos)