INVENZIONI: LA BICICLETTA COMPIE 190 ANNI (2)
INVENZIONI: LA BICICLETTA COMPIE 190 ANNI (2)
IN ITALIA LA 'DRAISINA' ARRIVA NEL 1819 - IL SUO INVENTORE MUORE, POVERO, NEL 1851

(Adnkronos) - Drais presenta la sua invenzione al Congresso di Vienna, suscitando pero’ scarso entusiasmo. Solo tre anni dopo, nel 1819, il barone prussiano ha la soddisfazione di veder disputare la prima corsa delle draisine: andata e ritorno da Monaco al castello di Nympheuburg, una ventina di chilometri percorsi in poco piu’ di 30 minuti. Solo dal governo del Baden Drais ottiene il brevetto della sua invenzione. Che continua tuttavia ha suscitare poco appeal tra la gente comune. Per questo, Drais si trasferisce a Parigi con le sue draisine, affidandole al signor Dineux che ne diventa il rappresentante in terra francese . Ma e’ testardo, e rifiuta di apportare qualsiasi modifica al veicolo. Da Parigi Drais si sposta cosi’ in Inghilterra, cedendo ad un certo Dennis Jhonson la rappresentanza della draisina, che viene costruita in ferro e non piu’ in legno. Arriva il meritato successo, ma il costo troppo elevato impedisce alla draisina di divenire un veicolo popolare.

In Italia la draisina fa la sua prima apparizione nel 1819. Un bando della direzione generale della Polizia di Milano, pero’ ne vieta la circolazione sulle strade del centro nelle ore notturne: ‘... Avendo cosi’ dimostrato che il correre dei cosi’ detti velocipedi puo’ riuscire pericoloso ai passeggeri, la Direzione Generale suddetta ordina: e’ proibito di girare nottetempo sui velocipedi per le contrade e le piazze interne della citta’. E’ tollerato, pero’, il corso dei medesimi sui bastioni e nelle piazze lontane dall’abitato. I contravventori sdaranno puniti con la confisca della macchina. Milano 8 settembre 1819”.

Il barone Drais morira’ a 65 anni, in miseria, in un piccolo convento di frati di Karlsruhe, la citta’ sulle rive del Reno dove nel 1896 viene eretto un busto in marmo per ricordare il ‘padre’ della bicicletta, che diventa subito meta di un vero e proprio pellegrinaggio di migliaia di ciclisti che vengono a rendere omaggio al ‘barone a due ruote’ da ogni parte della Germania. (segue)

(Fer/Col/Adnkronos)