PREMI: CASCIA, A CHIARA AMIRANTE LIA SABATINI E MARIA SANTORO IL 'SANTA RITA'
PREMI: CASCIA, A CHIARA AMIRANTE LIA SABATINI E MARIA SANTORO IL 'SANTA RITA'

Cascia, 21 mag.(Adnkronos) - ‘’Esistono ancora persone che fanno valere il bene nel mondo, secondo gli insegnamenti di Santa Rita da Cascia: questo riconoscimento vuole sottolineare come la solidarieta’ e l’attenzione verso gli altri siano ancora vivi e radicati nel mondo’’. Con queste parole, Maurizio Rigetti, sindaco di Cascia, ha presentato la XIX edizione del ‘’Riconoscimento internazionale S. Rita da Cascia’’, nel corso di un incontro nell’auditorium di Santa Chiara.

Il premio, istituito nel 1988, e’ andato, nel corso degli anni, a donne di tutto il mondo, con storie diverse tra oro, che, come ha spiegato padre Gianfranco Casagrande, Rettore della Basilica di Santa Rita, ‘’con semplicita’ hanno portato avanti le virtu’ della nostra Santa , in particolare l’amore per la pace e per la riconciliazione’’. Nell’elenco delle premiate delle edizioni precedenti, tra le altre, ci sono Gemma Calabresi, Rosaria Schifani, Filippa Inzerillo ed Agnese Borselli, capaci di perdonare gli assassini dei loro mariti, ma anche Chiara Lubich, le giornalista Susanna Tamaro ed Enza Sampo’ o Robi Damelin e Sarah Karajah, una israeliana e l’altra palestinese, che hanno operato per la pace nella loro terra.

‘’Per l’edizione 2006 del riconoscimento - ha proseguito padre Casagrande - i frati agostiniani ed il Comune hanno voluto porre l’accento sul messaggio proposto da Papa Benedetto XVI nella sua prima enciclica ‘’Deus caritas est’’. Sono state tre le donne proposte per il riconoscimento di questo anno. Si tratta di Chiara Amirante, Lia Sabatini e Maria Santoro. Chiara Amirante, nata a Roma nel 1966, dall’eta’ di 25 anni ha dedicato la sua vita a barboni, prostitute e drogati, incontrati nei luoghi meno raccomandabili della Capitale, come i sotterranei della stazione Termini. Da questa esperienza, insieme ad un gruppo sempre crescente di laici e consacrati, e’ nata la ‘’Comunita’ nuovi orizzonti’’, che gestisce varie case di accoglienza che si ispirano alle comunita’ dei primi cristiani. (segue)

(Anr/Zn/Adnkronos)