CUBA: W. POST, LA GUERRA DEI SIMBOLI CON WASHINGTON (3)
CUBA: W. POST, LA GUERRA DEI SIMBOLI CON WASHINGTON (3)

(Adnkronos) - Per il presidente del Senato cubano, Ricardo Alarcon, “questi messaggi sono indubbiamente delle provocazioni” e “non hanno nulla a che fare con la diplomazia”. Non infatti diplomazia, ma una guerra che si combatte con i simboli e le provocazioni. E gli Stati Uniti sono riusciti a metterne a segno qualcuna, come la notizia, apparsa sul tabellone, delle presunte ricchezze del presidente Castro, da lui smentite e che potrebbero avere un effetto dirompente su un popolo che con la miseria convive da sempre. O come la storia di Jose Contreras, cubano emigrato negli States nel 2002 e oggi campione di baseball nella squadra dei White Sox.

(Abi/Col/Adnkronos)