IRAQ: N.Y. TIMES DENUNCIA ERRORI WASHINGTON SU FORZE POLIZIA (2)
IRAQ: N.Y. TIMES DENUNCIA ERRORI WASHINGTON SU FORZE POLIZIA (2)

(Adnkronos) - A tre anni da allora, scrive il New York Times, la polizia irachena viene oggi accusata di organizzare squadroni della morte al servizio di potenti gruppi politici o per semplice profitto, la popolazione - che non ha alcuna fiducia negli agenti - e’ costretta ad organizzarsi forze di sicurezza di quartiere, mentre poliziotti ed aspiranti tali continuano a cadere negli attentati dei terroristi, che li hanno scelti come bersaglio privilegiato.

Ripercorrendo i numerosi errori compiuti da Washington, il New York Times ricorda tra l’altro un piano - accantonato prima della guerra perche’ considerato non necessario - sostenuto dal Dipartimento alla Giustizia e destinato a favorire la ricostruzione delle forze di polizia dispiegando sul terreno migliaia di istruttori civili americani. Il piano non fu attuato perche’ secondo la CIA non ve n’era bisogno, considerato il buon livello di addestramento della polizia irachena, sostengono all’amministrazione. Ma la Cia nega di aver mai fatto queste affermazioni.

Dopo la caduta di Baghdad, si legge ancora, quando la maggior parte degli ufficiali di polizia abbandonarono il loro incarico, una seconda proposta formulata da un team del Dipartimento alla Giustizia parlava di 6.600 istruttori di polizia. Il numero fu ridotto a 1.500, ma il piano non fu mai attuato. Durante i primi otto mesi di occupazione gli Stati Uniti inviarono 50 consiglieri di polizia nel paese. (segue)

(Ses/Col/Adnkronos)