IRAQ: N.Y. TIMES DENUNCIA ERRORI WASHINGTON SU FORZE POLIZIA (3)
IRAQ: N.Y. TIMES DENUNCIA ERRORI WASHINGTON SU FORZE POLIZIA (3)

(Adnkronos) - I piani iniziali che prevedevano il dispiegamento di migliaia di istruttori vennero successivamente ulteriormente contratti, ed il numero finale degli istruttori da inviare in Iraq scese a 500, malgrado le inutili obiezioni mosse dall’allora segretario di Stato Colin Powell. Fu cosi’ che ad esempio un capitano di polizia della Carolina del nord si trovo’ a disporre di 40 americani per formare 20mila poliziotti iracheni in quattro diverse province dell’Iraq meridionale.

In tutto il paese gli americani si trovarono a constatare non solo che la polizia era inetta e corrotta ma che dopo l’invasione gruppi criminali o rappresentanti di fazioni erano in competizione per assicurarsi il controllo sulle quelle forze. malgrado cio’ fino a tutto lo scorso anno gli istruttori riuscirono a monitorare regolarmente meno della meta’ delle stazioni di polizia in Iraq.

“Dopo la caduta di Baghdad si sarebbe dovuta porre maggiore attenzione sulla polizia”, ha concesso in un’intervista Frank Miller, ex funzionario del consiglio di sicurezza nazionale che fu tra coloro che si oppoosero ai primi piani che chiedevano l’invio di migliaia di istruttori di polizia nel paese.

(Ses/Col/Adnkronos)