IRAQ: N.Y. TIMES DENUNCIA ERRORI WASHINGTON SU FORZE POLIZIA
IRAQ: N.Y. TIMES DENUNCIA ERRORI WASHINGTON SU FORZE POLIZIA

Washington, 21 mag. (Adnkronos) - Ripetuti errori di valutazione e giudizio da parte dei funzionari della Casa Bianca e del Pentagono hanno portato a sottovalutare piu’ volte dal 2003 il ruolo che gli Stati Uniti avrebbero dovuto svolgere per dotare l’Iraq di una polizia funzionante e piu’ genericamente per mantenere l’ordine dopo la caduta del regime di Saddam Hussein.

A lanciare l’accusa e’ oggi il New York Times, che in un lungo articolo dettagliato e documentato - basato su colloqui con decine di funzionari americani ed iracheni, rapporti interni della polizia e visite a commissariati di polizia e campi di addestramento nel paese - dimostra come ancora una volta la realta’ che si e’ venuta determinando sul terreno in Iraq fosse lontana dalla pianificazione decisa a tavolino a Washington.

Uno squilibrio che ha determinato situazioni paraddossali, quali quelle in cui - nel caos del dopo-invasione del 2003 - un istruttore si e’ trovato ad addestrare un’unita’ di 4mila ufficiali che dovevano presidiare gli impianti di energia, un secondo ad occuparsi dell’addestramento di 500 comandanti a Baghdad, un terzo ad organizzare il pattugliamento dei confini in tutto il paese. (segue)

(Ses/Col/Adnkronos)