M.O.: DIPLOMATICO ELVETICO INTIMIDITO DA SOLDATI ISRAELIANI, BERMA CHIEDE SPIEGAZIONI (2)
M.O.: DIPLOMATICO ELVETICO INTIMIDITO DA SOLDATI ISRAELIANI, BERMA CHIEDE SPIEGAZIONI (2)
NEL 2003 SOLDATI SPARARONO CONTRO AUTO DEL SUO PREDECESSORE

(Adnkronos) - Casi simili non sono rari in questa regione. Recentemente, una giornalista della Neue Zrcher Zeitung stata sottoposta a pratiche umilianti quando ha attraversato la frontiera fra la striscia di Gaza e lo Stato ebraico. Prima di essere autorizzata ad entrare in Israele attraverso il valico di Erez, stata costretta a rimanere in indumenti intimi ad ogni passaggio attraverso le apparecchiature di rilevamento di armi ed esplosivi, il tutto sotto lo sguardo dei militari israeliani presenti. Lo stato ebraico si detto dispiaciuto per l’accaduto.

L’Associazione stampa estera in Israele aveva diffuso una nota di viva condanna per l’umiliazione subita dalla giornalista svizzera, facendo notare che Karin Wenger disponeva di una regolare tessera stampa rilasciata dal GPO (Government Press Office) israeliano. Oggi a Gaza diversi giornalisti hanno inscenato una manifestazione di protesta per deprecare diversi episodi di intimidazione avvenuti di recente.

Un altro episodio simile a quello accaduto a Semadeni ha per protagonista un altro diplomatico elvetico. Nel 2003, l’auto del predecessore di Semadeni, Jean-Jacques Joris, era stata presa a fucilate da soldati israeliani al posto di blocco di Erez. Lo stato di Israele si era scusato, senza per indicare le ragioni che avevano spinto le forze di sicurezza a fare fuoco.

(Res/Col/Adnkronos)