M.O.: DIPLOMATICO ELVETICO INTIMIDITO DA SOLDATI ISRAELIANI, BERMA CHIEDE SPIEGAZIONI
M.O.: DIPLOMATICO ELVETICO INTIMIDITO DA SOLDATI ISRAELIANI, BERMA CHIEDE SPIEGAZIONI

Berna, 21 mag.- (Adnkronos/ats) - Andrea Semadeni, rappresentante elvetico presso l’Autorit nazionale palestinese, stato bloccato a un posto di blocco e minacciato da soldati israeliani. Lo ha indicato il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae) confermando una notizia pubblicata dalla NZZ am Sonntag. Il Dfae ha chiesto chiarimenti in merito all’accaduto, ha riferito all’agenzia di stampa elvetica Ats il portavoce Jean-Philippe Jeannerat.

Jeannerat ha affermato che una domanda scritta di spiegazioni stata inviata alle autorit israeliane. Nella richiesta si parla di azioni sproporzionate e si chiedono chiarimenti. Stando alla ricostruzione dei fatti, avvenuti circa dieci giorni fa, i soldati avrebbero violato le regole che valgono per i veicoli con targhe diplomatiche. Avrebbero trattenuto per venti minuti Semadeni a un posto di controllo in Cisgiordania senza fornirgli spiegazioni e ci bench la sua auto avesse imboccato la corsia riservata alle vetture dei diplomatici e con targhe israeliane. Alla fine Semadeni ha fatto dietrofront e si diretto verso la sua destinazione utilizzando un’altra strada.

Per Jeannerat, i soldati volevano far paura a Semadeni. Il portavoce non ha per precisato che cosa sia effettivamente accaduto. Non vi stato contatto fisico tra i soldati e il diplomatico. Questi non stato nemmeno obbligato a scendere dalla sua automobile. (segue)

(Res/Col/Adnkronos)