MONTENEGRO: URNE APERTE, SI DECIDE SULL'INDIPENDENZA (3)
MONTENEGRO: URNE APERTE, SI DECIDE SULL'INDIPENDENZA (3)

(Adnkronos) - I circa 700mila montenengrini appaiono pero’ nettamente divisi sulla scelta da fare: secondo criteri anagrafici (i giovani sono prevalentemente favorevoli all’indipendenza, i meno giovani contrari) ma anche geografici, con le aree del nordest per la federazione e quelle della costa per l’indipendenza. Il 49 per cento della popolazione del paese e’ montenegrina, il 31 per cento serba, il 14 per cento bosniaca, il 9 per cento circa albanese.

L’esito e’ incerto, le previsioni difficili da fare, anche alla luce dei possibili spostamenti di voti onseguenti ad eventi intervenuti di recente: il mancato arresto di Mladic ad esempio sta certamente contribuendo a convincere le minoranze bosniaca ed albanese a porre fine all’associazione con la Serbia, un paese che guarda a Milosevic come ad un eroe. Serbia e Montenegro sono gia’ unite da legami molto lenti: in comune hanno la presidenza federale, i ministri degli Esteri e della Difesa.

L’Unione di Serbia e Montenegro nata nel 2003 con la mediazione dell’Unione Europea sulle ceneri della Repubblica federale di Jugoslavia, che a sua volta aveva sostituito nel 1992 la dissolta Repubblica socialista federale jugoslava, dopo la secessione di quattro delle sei repubbliche originariamente federate, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina e Macedonia.

(Ses/Zn/Adnkronos)