SCIENZIATI: ADDIO A GIULIO CORTINI, IL FISICO CHE FU PARTIGIANO
SCIENZIATI: ADDIO A GIULIO CORTINI, IL FISICO CHE FU PARTIGIANO
AVEVA 87 ANNI, L'ALLIEVO DI EDOARDO AMALDI PRESE PARTE ALL'ATTENTATO DI VIA RASELLA

Roma, 31 mag. - (Adnkronos) - Il fisico Giulio Cortini, autore di fondamentali ricerche sui raggi cosmici e brillante divulgatore scientifico, e’ morto a Roma all’eta’ di 87 anni. Professore emerito dell’Universita’ ‘’La Sapienza’’ di Roma, Cortini ha collaborato a lungo con il celebre fisico Edoardo Amaldi, realizzando con la sua equipe indagini sulle interazioni nucleari dei raggi cosmici e sull’antimateria nei raggi cosmici. In particolare, Cortini e’ stato un pioniere degli studi sulle emulsioni nucleari nei raggi cosmici, attivita’ preliminare alla ricerca degli antiprotoni. Trasferitosi all’Universita’ di Napoli, prima di tornare all’ateneo romano negli anni Settanta, creo’ un circolo della didattica della fisica che ha segnato la storia della divulgazione scientifica italiana.

Giulio Cortini e’ autore di numerose pubblicazioni, tra le quali si ricordano ‘’La relativita’ ristretta’’ (Loescher editore), ‘’Percorsi fisica’’, ‘’Le trame concettuali delle discipline scientifiche’’ e ‘’Incontrare la scienza’’, questi ultimi tre volumi editi da La Nuova Italia.

Durante la seconda guerra mondiale Giulio Cortini partecipo’ a Roma alla Resistenza, entrando a far parte dei Gap, i gruppi di azione partigiana. In questa veste, il futuro fisico prese parte a diverse azioni di sabotaggio antinaziste. Insieme alla moglie Laura Garroni, Cortini preparo’ il tritolo per l’attentato di via Rasella del marzo 1944 contro un battaglione di soldati tedeschi.

(Sin-Pam/Pe/Adnkronos)