SERVIZI SEGRETI: L'ESPRESSO, I 'DEPISTAGGI' NELLE CARTE DI POMPA
SERVIZI SEGRETI: L'ESPRESSO, I 'DEPISTAGGI' NELLE CARTE DI POMPA
DA TELEKOM SERBIA ALLA 'DISARTICOLAZIONE' DELL'OPPOSIZIONE

Roma, 9 nov. (Adnkronos) -‘’007 licenza di depistare Da Telekom Serbia al piano per ‘disarticolare’ gli avversari di Berlusconi. Nelle carte di Pompa la strategia per tenere sotto controllo gli apparati dello Stato’’. Cos il settimanale ‘’L’espresso’’,diretto da Daniela Hamaui, sintetizza i contenuti di un’inchiesta pubblicata nel numero in edicola da domani. ‘’I misteri di Telekom Serbia e quelli dell’appartamento di via Nazionale dove Pio Pompa conservava anche un documento in cui si proponeva di ‘disarticolare con mezzi traumatici’ l’opposizione al governo Berlusconi. Saranno questi i temi -scrive il settimanale- al centro degli interrogatori come testimoni del capo del Sismi Nicol Pollari e di Pio Pompa, il suo fidato analista presentatogli da don Luigi Verz, davanti ai magistrati di Roma’’.

‘’Dopo le rivelazioni de ‘L’Espresso’ sul coinvolgimento dei vertici degli 007 militari nella diffusione di dossier riguardanti il caso Telekom, la Procura della capitale -prosegue il settimanale- ha deciso di riaprire il caso. Entro pochi giorni i magistrati ascolteranno i due spioni e anche il colonnello Alberto Manenti, capo dell’ottava divisione del Sismi, al quale Pollari, come rivelato da ‘L’Espresso’, consegn un appunto relativo all’affaire politico mediatico con cui il centrodestra, a partire dal 2002, tent di screditare i leader dell’allora opposizione. I pm Salvatore Vitiello, Giuseppe De Falco e Francesca Aloi stanno anche meditando una decisione ancor pi clamorosa -aggiunge ‘L’Espresso’- bloccare il processo gi in corso contro il sedicente collaboratore del Sismi, Antonio Volpe, e altri presunti calunniatori del centrosinistra, e chiedere di farlo tornare in fase d’istruttoria preliminare. Un processo in cui il premier Romano Prodi parte lesa’’.

‘’Marted 7 novembre Pio Pompa, in Parlamento davanti al Copaco, ha affermato, tra l’incredulit generale, di essersi occupato di Telekom Serbia per caso -ricorda il settimanale- E di averlo fatto solo dopo aver trovato, nel 2001, su una scrivania di un ministero la copia di un’interrogazione parlamentare in cui si indicava nel colonnello Manenti la persona che per conto dei servizi aveva seguito la vicenda. Una dichiarazione in aperta contraddizione con quanto detto due anni fa da Pollari ai magistrati. Secondo Pollari, infatti, quell’interrogazione, definita ‘fantasma’ dai pm perch mai presentata alle Camere, sarebbe stata consegnata a Pompa da un giornalista, che per ha gi spiegato di averla avuta in mano solo nel 2003’’, sottolinea ‘‘L’Espresso’’. ‘’Il particolare non secondario. L’interrogazione, redatta da esponenti di An, viene infatti considerata dagli investigatori il primo atto della campagna di calunnie organizzata per diffamare Romano Prodi e culminata -afferma ancora il settimanale- con la comparsa sulla scena politico mediatica di Igor Marini, un uomo delle pulizie spacciato come l’intermediario di tangenti miliardarie destinate a Prodi, Piero Fassino e Lamberto Dini’’. (segue)

(Sin/Ct/Adnkronos)