AIDS: SONDAGGIO GIOVANI REALIZZATO CON GIOCO ON LINE (4)
AIDS: SONDAGGIO GIOVANI REALIZZATO CON GIOCO ON LINE (4)
AL SUD 1 GIOVANE SU 10 CREDE CHE BASTI LA ''PILLOLA'' PER PROTEGGERSI DAL CONTAGIO

(Adnkronos) - Sempre nel Meridione: 1 giovane su 10 crede erroneamente che i sieropositivi si riconoscano dall’aspetto fisico; 3 giovani su 10 credono erroneamente che esista il vaccino per l’Aids; 1 giovane su 2 crede erroneamente che dopo appena una settimana dalla situazione a rischio il test riveli un possibile contagio; 1 giovane su 10 crede erroneamente che basti la “pillola” per proteggersi dal contagio.

“L’Aids non fa pi paura e le persone infette hanno cambiato volto - ha sottolineato Mauro Moroni presidente dell’Anlaids Lombardia - oggi non sono pi solo quelle appartenenti alle categorie cosiddette ‘a rischio’, ma alto il numero degli ‘insospettabili’. E poi ci sono gli ‘ignari’, quelli che non si sentono a rischio, che non pensano di aver avuto comportamenti a rischio e che, di conseguenza, scoprono di avere l’Aids solo quando compaiono i sintomi dell’immunodeficienza. Spesso, queste persone scoprono la verit dopo sei- sette anni dal contagio, periodo nel quale hanno continuano a tenere una vita normale ignari della loro sieropositivit”.

“Una strada da percorrere - ha proseguito Moroni - senza dubbio quella del test. Questo per le persone che entrano negli ambulatori per le malattie sessualmente trasmesse, per le donne in gravidanza, per coloro che si sottopongono ad un intervento chirurgico e per tutti coloro che soffrono di una malattia che pu rimandare ad una possibile infezione da Hiv, dalle malattie polmonari all’epatite. Un grande aiuto in questo senso verr dato dall’arrivo, ormai prossimo, di un test dell’Hiv basato sull’analisi della saliva. Un test velocissimo, una sorta di ‘fai da te’ simile a quello venduto in farmacia per la gravidanza”. (segue)

(Mzz/Gs/Adnkronos)