BARI: INDAGINE SU EX CATASTO, 7 ARRESTI PER PRESUNTA CONCUSSIONE (3)
BARI: INDAGINE SU EX CATASTO, 7 ARRESTI PER PRESUNTA CONCUSSIONE (3)

(Adnkronos) - Secondo quanto spiegato in una conferenza stampa dagli inquirenti e dal procuratore capo della Repubblica Emilio Marzano i dipendenti pubblici arrestati che seguivano di fatto una doppia attivit, la seconda delle quali era remunerata secondo un ‘tariffario’, variabile in relazione all’importanza economica della pratica e all’entit del lavoro ed era finalizzata ad accelerare o a forzare le pratiche di accatastamento di loro interesse. A questo scopo si erano dotati di un stabile organizzazione professionale e di costose apparecchiature informatiche, queste ultime, paradossalmente, spesso non possedute neanche dai professionisti abilitati all’espletamento di questo tipo di pratiche.

Su molti documenti stato utilizzato un timbro professionale del quale il legittimo proprietario, un geometra, aveva perso persino le tracce. Numerose pratiche di accatastamento sono, inoltre, risultate irregolari con attribuzioni di vendite inferiori. Cio’ determinava che evidenti vantaggi tributari, ad esempio per l’Ici e per le imposte sui redditi a favore dei clienti privilegiati dal rapporto illecito istituito da alcuni professionisti con dipendenti pubblici infedeli. In rilievo anche l’ulteriore attivit di ‘visurista’ esercitata per fine di lucro dai dipendenti pubblici indagati. Essa consiste nell’effettuazione, per conto di privati professionisti, parenti e amici, di visure catastali ad ‘uso ufficio’ e quindi senza il pagamento dei relativi diritti previsti per legge con conseguente danno patrimoniale per lo Stato. Sono tuttora al vaglio degli inquirenti le posizioni di numerosi altri pubblici ufficiali e privati professionisti.

(Pas/Pe/Adnkronos)