BARI: VELOCIZZAVANO ITER PRATICHE IN EX CATASTO, 7 ARRESTI
BARI: VELOCIZZAVANO ITER PRATICHE IN EX CATASTO, 7 ARRESTI
SI EVITAVANO ANCHE CONTROLLI E CONTESTAZIONI NELLE PLANIMETRIE PER L'ACCATASTAMENTO

Bari, 29 nov. - (Adnkronos) - Si risparmiavano lunghe attese e si riusciva ad ottenere in 15 giorni documenti e certificati per i quali normalmente erano necessari diversi mesi. Si evitavano contestazioni, errori nelle planimetrie, sopralluoghi e controlli nelle pratiche di accatastamento. Si risparmiavano cifre consistenti sulle tasse comunali e sulle imposte sui redditi. Erano questi gli evidenti vantaggi per i cittadini alle prese con procedure farraginose, e per i professionisti che li seguivano, consentiti dall’organizzazione che vigeva all’interno dell’Agenzia del Territorio (ex Catasto) di Bari.

Dieci funzionari, anche di livello piu’ basso, sono stati raggiunti stamane da altrettanti provvedimenti cautelari della Magistratura, sette arresti domiciliari e 3 obblighi di dimora, eseguiti dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo pugliese. Le accuse per 9 persone sono di associazione a delinquere finalizzata alla concussione.

Nei confronti di altri 17 dipendenti dell’Ufficio e di 55 professionisti (geometri, ingegneri e architetti) sono stati emessi altrettanti avvisi di garanzia con l’accusa, a vario titolo, di corruzione, falso in atto pubblico e accesso abusivo ai sistemi informatici. Le indagini sono iniziate nel 2005 da un esposto anonimo ben circostanziato e particolareggiato e si sono sviluppate con intercettazioni ambientali e telefoniche. Poi e’ arrivata anche qualche denuncia.

(Pas/Pn/Adnkronos)