CACCIA: FIRENZE, VARATO PIANO FAUNISTICO-VENATORIO DELLA PROVINCIA
CACCIA: FIRENZE, VARATO PIANO FAUNISTICO-VENATORIO DELLA PROVINCIA
OBIETTIVO CONSERVAZIONE E INCREMENTO SPECIE PRESENTI SUL TERRITORIO

Firenze, 29 nov. - (Adnkronos) - Divieto di caccia sul 20 per cento del territorio, con l'obiettivo di conservare e incrementare le specie animali presenti e tutelare la biodiversita'. Sono gli obiettivi del piano faunistico-venatorio approvato dalla Provincia di Firenze. ''Puntiamo decisi nel prossimo quinquennio alla conservazione e alll'incremento di tutte le specie autoctone di mammiferi ed uccelli, sia stanziali che migratori, in modo ovviamente compatibile con le produzioni agricole - spiega Pietro Roselli, assessore provinciale all'Agricoltura, Caccia e Pesca - mentre, nello specifico delle specie cacciabili, dove entra in gioco una gestione faunistico-venatoria, la finalita' del Piano e' quella di garantire un prelievo sostenibile, commisurato cioe' all'entita' delle popolazioni animali presenti, e rispondenti nel contempo alle aspettative dei cacciatori''.

Sono state tracciate, per questo, linee gestionali per tutte le specie di interesse venatorio, dal cinghiale, alla lepre ed al fagiano, ma anche per il tordo, la tortora o gli anatidi, con decisi elementi di novita' nel monitoraggio di determinate specie, come ad esempio i due progetti di studio appena iniziati sul colombaccio e la beccaccia. Nel Piano venatorio della Provincia di Firenze e' stata introdotta una particolare attenzione anche verso specie non cacciabili o particolarmente protette come le cicogne, gli ardeidi o il lupo. (segue)

(Fas/Pe/Adnkronos)