**CASO LITVINENKO: SECHI, TRA NOI IN COMMISSIONE MITROKHIN C'ERA SPIA KGB**
**CASO LITVINENKO: SECHI, TRA NOI IN COMMISSIONE MITROKHIN C'ERA SPIA KGB**
EX CONSULENTE, SENSAZIONE CHE PROVAI FU DI ESSERE COOPTATO IN UNA GRANDE IMPOSTURA POLITICA''

Roma, 29 nov. - (Adnkronos) - “Nell’estate del 2005 ho voluto verificare la notizia, rilevata dal giudice di Venezia, Carlo Mastelloni, secondo cui un consulente della Commissione aveva lavorato per il Kgb. Non mi stato accordato l’accesso con la motivazione che quei documenti erano stati secretati dal presidente Guzzanti di concerto, curiosamente, con il capo dei parlamentari diessini, Valter Bielli”. Lo riferisce Salvatore Sechi, ex consulente della Commissione Mitrokhin, in una lettera pubblicata su ‘Il Corriere della Sera’.

“La sensazione amara che provai - continua l’ex consulente - fu quella di essere stato cooptato in una grande impostura politica contro il Parlamento e soprattutto contro gli elettori. Presi cos la decisione di informare dell’esistenza di una probabile spia del Kgb nelle nostre file, Guzzanti, il vertice della polizia e del Senato”.

“Il mio inappagabile narcisismo - conclude Sechi - mi spinge a sospettare che lo spionaggio sovietico avesse pi di un solidale, tra chi aveva ricevuto il compito istituzionale di investigare sulla sua estesa e ramificata attivit nel nostro Paese”.

(Mzz/Ct/Adnkronos)