COSENZA: A CASTROVILLARI MONITORAGGIO SUI CAMPI ELETTROMAGNETICI
COSENZA: A CASTROVILLARI MONITORAGGIO SUI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Lamezia Terme, 29 nov. - (Adnkronos) - Il Servizio Igiene Ambientale del comune di Castrovillari, in provincia di Cosenza, all’interno dell’implementazione del processo di Agenda 21, ‘’progetto’’ inserito nel Psu (Piano di Sviluppo Urbano) finanziato dalla regione Calabria (Por Calabria Asse I Misura I.3), in collaborazione con l’Arpacal ha aderito al Progetto ‘’Rete di monitoraggio ambientale dei campi elettromagnetici’’ promosso dal Ministero delle Comunicazioni e dalla Fondazione Ugo Bordoni, allo scopo di verificare i livelli delle emissioni elettromagnetiche sul territorio comunale prodotte da impianti Srb ( stazioni radio base) e da stazioni radio.

La rete di monitoraggio dei campi elettromagnetici – riferisce una nota dei responsabili dell’ufficio ambiente del comune di Castrovillari - stata creata allo scopo di rilevare le emissioni di campo in particolari luoghi o siti del territorio definiti come ‘’sensibili’’ secondo criteri di conformit e omogeneit. Da un’analisi del territorio fatto dal Servizio Igiene Ambientale si provveduto alla selezione dei siti da monitorare individuando 11 siti ‘’sensibili’’ a possibile inquinamento elettromagnetico, come le scuole, edifici e luoghi pubblici, abitazioni private e strutture sanitarie localizzate in adiacenza dei suddetti impianti.

Da un’analisi dei dati raccolti dall’Arpacal risultato, cos, che tutte le misurazioni effettuate non superano la soglia di 4 Volt a metro, valore ben al di sotto di quello stabilito dalla legge, pari a 6 Volt a metro. I responsabili dell’ufficio ambiente del comune di Castrovillari, sottolineano che ‘’abbiamo interessato l’Arpacal per effettuare delle nuove misurazioni su impianti localizzati fuori dal centro abitato. In particolare dovr essere monitorato il sito di Monte Sant’Angelo dove sono installate attualmente due Srb oltre a nuove richieste in fase di istruttoria’’.

‘’E’ bene precisare – concludono - che l’ufficio competente rilascia regolare autorizzazione solo e dopo l’acquisizione e l’attenta valutazione dei parere delle competenti autorit regionali e comprensoriali, attestanti la conformit delle emissioni ai parametri previsti dalla legislazione vigente’’.

(Prs /Ct/Adnkronos)