EUTANASIA: MADRE LA CHIEDE PER SE' E SUOI FIGLI, LETTERA A NAPOLITANO
EUTANASIA: MADRE LA CHIEDE PER SE' E SUOI FIGLI, LETTERA A NAPOLITANO

Roma, 29 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Appello disperato di una madre con due figli affetti da disturbi mentali. Clementina Alfieri, 72 anni, residente a Fidene in provincia di Roma, ha scritto una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiedendo la ‘dolce morte’ per s, malata di artrosi, e i suoi due figli: Paolo di 42 anni e Vittorio di 49, che soffrono da tempo di disturbi mentali. La signora Alfieri riceve dal centro d’Igiene mentale di Fidene l’assistenza di un operatore una volta a settimana per tre ore. Un operatore che si occupa solo di Paolo: “Troppo poco” per Clementina.

“Da oltre un anno - si sfoga con l’ADNKRONOS SALUTE Clementina - mio marito non c’ pi e io sono sola a portare il peso della famiglia, nessuno mi aiuta. Siamo stati completamente abbandonati’’. La donna non pu pi contare nemmeno sull’aiuto dell’Arap (associazione per la riforma dell’assistenza psichiatrica), che la seguiva negli anni scorsi. ‘’I miei figli - continua - trascorrono tutto il loro tempo a letto, ad inseguire i loro fantasmi. Non escono mai di casa. Dal 1987, Vittorio uscito solo una volta, per il funerale del padre”. Ora ci sono io, ma dopo?”. Eccola l’ossessione di Clementina: chi si occuper in futuro dei suoi figli? Saranno abbandonati a loro stessi senza assistenza? Finiranno per fare i barboni?

“Negli ultimi tempi - scrive Clementina a Napolitano - ho pensato a lungo a tutto ci, e solo all’idea mi sento gelare il sangue. Ho deciso che devo fare qualcosa per impedire che le mie paure si avverino. Ho pensato alla ‘dolce morte’. I miei figli non sono in grado di decidere, io devo prendere per loro questa decisione. Lo far, non so ancora in che modo, ma lo far”.

(Sal/Pe/Adnkronos)