G8: PLACANICA, A GENOVA HO SPARATO IN ARIA
G8: PLACANICA, A GENOVA HO SPARATO IN ARIA
''NON HO UCCISO IO CARLO GIULIANI, SONO UN CAPRO ESPIATORIO''

Lamezia Terme, 29 nov. – (Adnkronos) - ‘’Continuavano con il lancio di oggetti, io ho gridato che avrei sparato. Poi ho sparato in aria. Due colpi, tutti e due in aria’‘. Lo racconta Mario Placanica, l’ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani, avvenuta il 20 luglio del 2001 durante il G8 a Genova, che, in una lunga intervista al quotidiano ‘’CalabriaOra’’, diretto da Paride Leporace, si definisce un ‘’capro espiatorio’’ e si dice convinto di essersi trovato in ‘‘un ingranaggio pi grande di me’’. ‘’Ero nel posto sbagliato -racconta-, non si potevano mandare ragazzi inesperti e armati in quella situazione’’.

A piazza Alimonda, dice ancora Placanica al quotidiano, ‘’potevano fare una carica per disperdere i manifestanti e invece non hanno fatto niente. Quel momento durato una vita’‘. E aggiunge: ‘’Sul G8 non stata detta tutta la verit’’. Nel ricostruire poi il suo ‘’training’’ prima di andare a Genova per il G8, l’ex carabiniere rivela: ‘’Gridavano sempre. Ci dicevano di stare attenti, ci raccontavano che ci avrebbero tirato le sacche di sangue infetto. Ci dicevano di attacchi terroristici. La sensazione era come se dovessimo andare in guerra’’.

(Prs/Col/Adnkronos)