LAZIO: INTERROGAZIONE BRANCATI (INM) SU EMERGENZA A NETTUNO
LAZIO: INTERROGAZIONE BRANCATI (INM) SU EMERGENZA A NETTUNO

Roma, 29 nov. - (Adnkronos) - Dopo l’interrogazione presentata nei giorni scorsi sullo stato di crisi al Comune di Nettuno, il Presidente del Gruppo Italiani nel Mondo al Consiglio Regionale del Lazio, Antonietta Brancati, torna sull’emergenza finanziaria del Comune tirrenico. Il consigliere Regionale chiede “di sapere quali siano stati i motivi che hanno portato alla proclamazione dello stato d’agitazione dei lavoratori del Comune. Secondo i sindacati, infatti, i Commissari prefettizi sei mesi fa avevano preso un impegno scritto con le Rsu locali presso la Prefettura di Roma, per liquidare gli arretrati del contratto di lavoro dei dipendenti’’.

‘’Per la precisione -riferisce- fu concordato che l’anno 2005 sarebbe stato liquidato entro il 27 novembre 2006, mentre la differenza del 2006 entro gennaio 2007. L’impegno preso non stato mantenuto, visto che ad oggi non sono state ancora versate le somme promesse e di conseguenza i dipendenti dell’Amministrazione hanno proclamato lo stato d’agitazione con un conseguente calendario di astensioni dal lavoro, oltre che l’annuncio di azioni legali per i mancati impegni presi dai Commissari’’.

‘’A quanto sopra esposto – continua la Consigliera Regionale Brancati - si aggiunge il debito gravissimo accumulato dall’Amministrazione Comunale di Nettuno nei confronti dei fornitori dei principali servizi (Igiene urbana, smaltimento rifiuti, mense scolastiche ed altro). Per il solo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ci risulta che il debito del Comune di Nettuno ammonti complessivamente alla incredibile somma di circa nove milioni di euro. Sarebbero non soltanto opportune – conclude la Consigliera - ma necessarie ed urgenti, comunicazioni formali in proposito da parte della Gestione Commissariale”.

(Rre/Pn/Adnkronos)