MEDICINA: OCULISTI SOI, STAMINALI E PUNTURE 'ANTI-AGING' NUOVE FRONTIERE
MEDICINA: OCULISTI SOI, STAMINALI E PUNTURE 'ANTI-AGING' NUOVE FRONTIERE
3.500 ESPERTI A MILANO, FARMACI INTRAVITREALI CONTRO DEGENERAZIONE MACULARE SENILE

Milano, 29 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Staminali coltivate in laboratorio e ‘addestrate’ a riparare danni a retina, cornea e congiuntiva. E nuovi farmaci ‘anti-aging’ in arrivo, da iniettare nell’occhio per curare la degenerazione maculare senile che colpisce nel nostro Paese pi di otto over 70 su 10. Queste le frontiere future contro le malattie oculari, secondo gli esperti della Societ oftalmologica italiana (Soi) riuniti a Milano da oggi al 2 dicembre per il loro 86esimo convegno nazionale. Al summit, in corso al Congress Center del capoluogo lombardo, partecipano 3.500 specialisti giunti da tutta Italia e non solo.

Oltre alle cellule ‘bambine’ e ai cosiddetti medicinali intravitreali, tra gli argomenti in agenda ci sono anche la terapia del glaucoma, aumento della pressione intraoculare che affligge il 3-4% degli ultra 45enni; le ultime tecniche chirurgiche contro la cataratta, per cui entrano in sala operatoria oltre 500mila connazionali l’anno; problemi che compaiono in et infantile quali ipermetropia, occhio pigro e miopia, e il capitolo traumi oculari: dagli interventi urgenti alla ricostruzione tissutale, per recuperare funzionalit ed estetica. Protagoniste indiscusse saranno per le cellule staminali, spiega il presidente della Soi, Corrado Balacco Gabrieli.

“Le ricerche condotte finora ci riempiono di ottimismo”, riferisce, convinto che “le staminali costituiscano una valida possibilit per i pazienti con patologia degenerativa della retina, o che necessitano di impianto di limbus corneale e congiuntivale. Sofisticati sistemi di coltura in vitro permettono infatti di ottenere dalle staminali tessuti oculari di qualsiasi tipo, perfettamente compatibili con l’occhio del malato e potenzialmente capaci di risolvere problemi che un tempo candidavano ad esempio al trapianto di cornea”. (segue)

(Sal/Col/Adnkronos)