MINORI: BERNARDINI, TUTELATI DA CODICE PENALE NO DA CENSURA PREVENTIVA INTERNET
MINORI: BERNARDINI, TUTELATI DA CODICE PENALE NO DA CENSURA PREVENTIVA INTERNET
SEGRETARIA RADICALI ITALIANI, SI ASCOLTINO CONSIDERAZIONI MAGNOLFI

Roma, 29 nov. (Adnkronos) - la tutela dei minori passa attraverso il codice penale non attraverso la censura preventiva. E’ quanto sostiene in una nota Rita Bernardini, Segretaria di Radicali Italiani. “A seguito della presenza di un video sul sito di Google in cui si documentava un attacco nei confronti di un ragazzo affetto da sindrome di down -spiega Bernardini- il Ministro per la Pubblica istruzione sembrerebbe intenzionato a promuovere norme ‘esemplari’ per la tutela dei minori nella Rete che implicherebbero ulteriori controlli di Internet per fare dell’Italia ‘un esempio nel mondo’ in questo campo’’.

‘’Almeno un terzo dei 31 punti di Fiuggi della Rosa nel Pugno -aggiunge- affrontano questioni relative ai ‘diritti digitali’ per promuovere la democrazia elettronica. Col decreto Pisanu del 2003 l’Italia si gi tristemente posta all’avanguardia della limitazione della libert di accesso alla Rete: aggravare ulteriormente la situazione pu solo avere delle ripercussioni negative sull’utilizzo delle nuove tecnologie piuttosto che dare l’esempio di fermezza auspicata da Fioroni’’.

“Paradossalmente, inoltre -prosegue ancora Bernardini- punire il mezzo che consente la conoscenza di violazioni del codice penale finirebbe per danneggiare ulteriormente, anzich proteggere, chi si trova in condizioni di concreta difficolt e debolezza: stato grazie al video su Google, infatti, che si venuti a conoscenza dell’aggressione: chiss quante altre ce ne sono, e ce ne sono state, che a tutt’oggi restano sconosciute e impunite proprio perch non documentate. Spero che le cautele suggerite dalla Sottosegretaria Magnolfi in materia di nuove regole vengano prese in debita considerazione qualora Fioroni e Mastella confermassero l’annuncio di voler regolamentare Internet entro la fine dell’anno, con ulteriori restrizioni. La censura preventiva -conclude- non pu essere considerata una misura di governo progressista’’.

(Sin-Bis/Gs/Adnkronos)