MINORI: BULLISMO, DA GOVERNO ''DECALOGO'' PER DIFENDERSI DA SOPRUSI (3)
MINORI: BULLISMO, DA GOVERNO ''DECALOGO'' PER DIFENDERSI DA SOPRUSI (3)
I ''CAMPANELLI D'ALLARME'' DA COGLIERE

(Adnkronos) - Il sito fornisce quindi qualche consiglio anche a genitori e insegnanti in particolare mamma e papa’ ‘’debbono imparare a cogliere quei segnali che i ragazzi possono mandare o nascondere’’. Difficilmente, infatti, spiega ancora il vademecum ‘’i giovani vittime di questi comportamenti parlano con gli adulti’’.

Tra i ‘’segnali’’ da cogliere ‘’trovare scuse per non anadare a scuola o voler essere accompagnati; fare frequenti richieste di denaro: dormire male o bagnare il letto; raccontare di non avere nessun amico o rifiutarsi di raccontare cio’ che avviene a scuola’’. I genitori devono fare in modo, avverte il Governo, di ‘’aumentare l’autostima’’ dei ragazzi e ‘’incoraggiarli a sviluppare le loro caratteristiche positive e le loro abilita’’’, nonche’ ‘’stimolarli a stabilire relazioni con i coetanei e a non isolarsi’’.

Ma a scuola sono gli insegnanti a dover ‘’leggere’’ i campanelli e a controllare che la situazione non degeneri. Tra i consigli offerti ai docenti quindi quello di far compilare agli studenti dei questionari e organizzare momenti di dibattito con i genitori per ‘’capire le dimensioni del fenomeno’’. ‘’Una migliore attivita’ di controllo durante la ricreazione e la mensa -consiglia ancora il sito- metterebbe al sicuro le potenziali vittime. Sono questi i momenti in cui la maggior parte dei bulli agisce indisturbata’’. Ma non basta anche l’istituzione di ‘’cassette delle prepotenze’’ dove lasciar dei biglietti con su scritto quello che succede o aprire uno sportello psico-pedagogico che sia di riferimento per bambini e adulti possono rappresentare un valido aiuto e un concreto deterrente.

(Ste/Gs/Adnkronos)