***OGGI SUI GIORNALI*** (2)
***OGGI SUI GIORNALI*** (2)

(Adnkronos) - ‘Il Giornale’ richiama in prima pagina un servizio sull’uscita, domani, delle memorie di Natascha, la ragazza austriaca rapita e tenuta reclusa fino al 23 agosto scorso quando riusc, dopo anni di segregazione, a liberarsi. All’interno, si presenta l’iniziativa sul ‘Grande libro dei cognomi’ degli italiani (sono 350 mila, un primato mondiale) con le storie di chi ne ha uno particolare come la signora Cresenzia Morte, di Potenza, o Agata Troia, di Potenza, o il signor Amabile Baccal. Il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro d spazio anche alla notizia dell’istituzione del ‘giudice di pace’ fra gli animali, o meglio fra i loro padroni, grazie all’iniziativa dello ‘sportello’ dell’Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente.

La pagina culturale di ‘Libero’ si occupa di arte e annuncia che quella del 2007 ‘sar a stelle e strisce’ viste le quotazioni record per i quadri degli artisti americani proprio mentre i musei italiani ospitano le esposizioni di Warhol e De Kooning. A pagina 19, invece, si d conto di un’indagine svolta dagli specialisti del Fatebenefratelli di Milano secondo cui “l’incidenza maggiore del figlicidio al nord Italia, in particolare in Lombardia” e si approfondisce la questione di come riconoscere ‘le mamme assassine’.

‘La Stampa’ a pagina 16 si occupa dell’allarme legato alle strutture costruite per le olimpiadi invernali di Torino 2006 in un articolo dal titolo ‘Impianti olimpici, l’incubo delle ruspe’, visto che per i comuni sembrano ormai essere troppo alti i costi di gestione degli impianti. E c’ chi pensa convenga demolirli. A pagina 21 una dettagliata analisi del boom delle nuove economie asiatiche: ‘Moriremo tutti indiani o cinesi’, dato che entro 25 anni la cosiddetta ‘Chindia’ peser economicamente pi dell’intero G8. Dalla Ue arriva la notizia che la commissaria Reding contraria alla proposta di Franco Frattini per i controlli anti-violenza sui videogiochi, mentre a pagina 26 si racconta la storia di un ‘desaparecido’ italiano in Brasile, ribattezzato il ‘Che guevara di Calabria’, Libero Giancarlo Castiglia, scomparso nel ‘73 tra i guerriglieri dell’Araguaia. Nella pagina culturale, Angelo D’Orsi segnala la rinascita degli studi dedicati all’opera dello storico del fascismo Renzo De Felice, con un’intervista a Nicola Tranfaglia che ribadisce le sue riserve sul collega scomparso 10 anni fa. (segue)

(Pol/Ct/Adnkronos)