SALUTE: EMERGENZA ICTUS IN LOMBARDIA, STILI DI VITA SOTTO ACCUSA (2)
SALUTE: EMERGENZA ICTUS IN LOMBARDIA, STILI DI VITA SOTTO ACCUSA (2)

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - In Lombardia la prevalenza di ictus fa registrare le seguenti percentuali: 0,8% negli uomini e nelle donne fra i 35 e i 65 anni, e 2,4% negli uomini e 1,9% nelle donne 65-74enni. Parole d’ordine nella lotta all’ictus sono “prevenzione” e “controllo dei fattori di rischio”, avvertono gli specialisti. Eppure, secondo le indagini condotte in regione nell’ambito del ‘Progetto Cuore’, il 33% degli uomini e il 28% delle donne sono ipertesi; il 25% e il 29% rispettivamente hanno il colesterolo alto; il 30% e il 40% non fanno alcuna attivit fisica nel tempo libero; il 31% degli uomini fuma in media 17 sigarette al giorno, contro il 24% delle donne che ne accende in media 13 al d, e infine il 17% sia degli uomini che delle donne obeso.

“Nella stragrande maggioranza dei casi - commentano gli esperti - malattie quali ictus e infarto insorgono all’improvviso, ma la prevenzione primaria resta una valida arma per combatterle. Si pu limitare il rischio di patologie cardiovascolari adottando stili di vita sani. Per questo basta evitare il fumo, dedicarsi a un po’ di attivit fisica, mantenere una sana alimentazione, tenere sotto controllo il proprio peso e controllare alcuni valori come il colesterolo e la pressione arteriosa’’.

‘’Spesso, purtroppo-spiegano gli esperti- i pazienti ad altro rischio fanno poca prevenzione e non seguono in maniera adeguata le cure. Per quanto riguarda la terapia, invece, recenti studi dimostrano come il trattamento con statine, in particolare ad alto dosaggio, possa ridurre considerevolmente l’incidenza totale di ictus. Fra le malattie coronariche, l’ictus quella che frequentemente, come conseguenza, provoca una grande disabilit. E siccome un evento strettamente correlato all’et, c’ da attendersi che i casi aumentino nei prossimi anni: la previsione al 2008 parla di un milione di potenziali pazienti”.

(Sal/Pe/Adnkronos)