SALUTE: SOLO 25% ITALIANE CONOSCE PERICOLOSITA' TUMORE A COLLO UTERO
SALUTE: SOLO 25% ITALIANE CONOSCE PERICOLOSITA' TUMORE A COLLO UTERO
SECONDO KILLER IN ITALIA DOPO IL CANCRO AL SENO

Roma, 29 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Tumore del collo dell’utero secondo ‘killer’ in Italia e in Europa, dopo il cancro al seno, per le donne fra i 15 e i 44 anni. Ma a saperlo, e a riconoscerne la ‘pericolosit’, solo il 25% delle italiane intervistate per un sondaggio dell’Ipsos insieme ad altre 500 rappresentanti del ‘gentil sesso’ di 5 Paesi europei.

Il quadro che ne emerge dunque abbastanza allarmante: il grado di consapevolezza delle nostre connazionali sul tema del tumore alla cervice uterina scarso visto che, secondo un altro sondaggio Tns Infratest su 200 donne italiane fra i 18 e i 26 anni, solamente una su cinque conosce il papillomavirus umano e solo una su dieci sa che causa la patologia. Questi alcuni ‘numeri’ evidenziati oggi da Maurizio Bologna, vicepresidente dell’Associazione ginecologi consultoriali (A.Gi.Co), nel corso della presentazione della campagna di sensibilizzazione sul tema organizzata dal Moige e dalla stessa A.Gi.Co., rivolta a tutte le mamme e le figlie d’Italia.

‘’Vorrei ricordare - ha detto Bologna - che nel nostro Paese ogni anno ci sono 3.500 nuovi casi di tumore al collo dell’utero, quasi dieci al giorno, e che l’esito di 1.700 di questi la morte della paziente: si parla di quattro decessi al giorno. Inoltre, le diagnosi di infezioni precancerose sono 14.700 l’anno e di infezioni a basso grado di pericolosit 47.000. La campagna Moige-A.Gi.Co. - sottolinea - mira a sensibilizzare in primo luogo le mamme, visto che da un terzo sondaggio Eurisko su 880 donne emerge che quasi il 90% assicura di occuparsi della salute dei propri figli, e poi le giovanissime, visto che per vergogna o pigrizia in media in Italia si va dal ginecologo attorno o dopo i 18 anni, magari gi dopo qualche anno che iniziata l’attivit sessuale”.

(Sal/Ct/Adnkronos)