SANITA': CITTADINANZATTIVA, LISTE ATTESA INACCETTABILI E ANCORA BLOCCATE
SANITA': CITTADINANZATTIVA, LISTE ATTESA INACCETTABILI E ANCORA BLOCCATE
FINO A 370 GIORNI PER UNA MAMMOGRAFIA

Roma, 29 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Liste d’attesa ancora ‘bestia nera’ per i cittadini che si rivolgono al Ssn per esami diagnostici. I tempi per ottenere una prestazione rimangono inaccettabili, in particolare per la diagnostica per immagini e in alcuni casi anche per le urgenze. Per una mammografia non urgente in ospedale possono trascorre fino a 370 giorni, pi di un anno. Ma quel che peggio, vengono ancora bloccate le prenotazioni, nonostante le ‘liste chiuse’ siano vietate per legge. E’ quanto emerge dal Rapporto Audit civico 2005-06, realizzato dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva e illustrato oggi, in una conferenza stampa al ministero della Salute, alla presenza del ministro Livia Turco.

Sono state messe sotto osservazione 134 strutture in tutt’Italia, di cui 34 ospedali, 29 sedi di distretto, 26 poliambulatori, 45 fra Sert e Centri di salute mentale. La pratica di bloccare le prenotazioni ancora realt in 3 ospedali e 5 poliambulatori. I responsabili delle strutture, che non vengono rese note, attribuiscono la responsabilit ai vecchi software per i computer, da aggiornare.

‘’Non accettabile - afferma Teresa Petrangolini, segretario di Cittadinanzattiva - Lo denunceremo alle Regioni, chiedendo l’applicazione della legge che prevede multe per le strutture che chiudono le liste’’. Il rapporto scatta la fotografia di un Ssn con troppe differenze, non solo fra Regioni ma anche fra le aziende sanitarie, poco accessibile e poco comprensibile dai cittadini. Migliorano comfort e sicurezza delle strutture, ma viene poco praticata la terapia del dolore. (segue)

(Sal/Pe/Adnkronos)