SICILIA: I CARABINIERI LASCIANO PANAREA, PETIZIONE AL PREMIER (2)
SICILIA: I CARABINIERI LASCIANO PANAREA, PETIZIONE AL PREMIER (2)

(Adnkronos) - Sempre nel 2003, osserva la redazione di ‘Amapanarea’ che ha promosso la petizione al premier,nei pressi dello scoglio di Lisca Bianca, si manifestarono delle fumarole sottomarine, forse a causa della lesione della crosta terrestre, che ci preoccupano tuttora, e che determinarono frane dei piccoli scogli vicini.

“Da allora, grazie ai finanziamenti previsti dal Decreto, il nostro territorio sottoposto ad un controllo minuzioso da parte di vulcanologi e di responsabili della Protezione Civile che, dopo i famosi fenomeni dell’onda anomala e della fuoriuscita di gas nel mare antistante lo scoglio di Lisca Bianca, hanno predisposto centraline di rilevamento ed anche un piano di evacuazione in caso di immediato pericolo per la popolazione”.

“Grazie al Decreto, sull’isola, oltre alla presenza di scienziati, abbiamo avuto -precisano gli autori dell’iniziativa- la presenza costante di un piccolo presidio dell’Arma dei Carabinieri, ai cui militari, in assenza totale di tutte le istituzioni, demandato il compito principale di coordinare l’evacuazione della popolazione in caso di eventi dovuti alle manifestazioni”.

Nel caso in cui non venisse prorogato il Decreto, che scade il prossimo 31 dicembre, verrebbe a mancare un costante monitoraggio dei fenomeni da parte degli scienziati, ma si paventerebbe anche, secondo la redazione di ‘Amapanarea’, “la presenza non costante dei nostri carabinieri “angeli custodi”, senza la vicinanza dei quali ci sentiremmo veramente abbandonati da tutti e ci chiediamo, a tal proposito, a chi sarebbe demandato il compito di assistenza e coordinamento in caso di pericolo”.

(Sin/Gs/Adnkronos)