SME: DIFESA PREVITI PUNTA TUTTO SU AVV. GIANZI, CHE CHIEDE ASSOLUZIONE
SME: DIFESA PREVITI PUNTA TUTTO SU AVV. GIANZI, CHE CHIEDE ASSOLUZIONE
ASSERVIMENTO ALLE FUNZIONI? SEMPLICE ARTIFICIO PER SUPERARE IL VUOTO DELLA PROVA

Roma, 29 nov. (Adnkronos) - La difesa di Cesare Previti punta tutto sull’avvocato Giuseppe Gianzi, la new entry nel processo Sme in corso in Cassazione, l’unico del pool difensivo, a tenere la sua arringa davanti ai giudici della Sesta sezione penale.

Dice il prof. Gianzi: “siamo davanti ad un processo che si presenta con un grande vuoto probatorio. Abbiamo l’impressione che” i giudici della Corte d’appello di Milano nel confermare la condanna a 5 anni di reclusione per corruzione nei confronti di Previti, “abbia utilizzato l’artificio dell’asservimento alle funzioni per superare il vuoto della prova. Perch in realt -sottolinea Gianzi- non stato provato nulla dell’accusa di corruzione”.

Da qui la sua richiesta di annullare la decisione della Corte d’appello di Milano del 2 dicembre 2005, verdetto che, ha detta del difensore, pieno di “affermazioni apodittiche”.

(Dav/Pe/Adnkronos)