ARTE: QUANDO PICASSO A ROMA ABITAVA IN VIA MARGUTTA
ARTE: QUANDO PICASSO A ROMA ABITAVA IN VIA MARGUTTA
INIZIATIVE PER IL 90 ANNIVERSARIO DEL SOGGIORNO NELLA CAPITALE

Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - Il 17 febbraio 1917 Pablo Picasso arriva a Roma in compagnia di Jean Cocteau per lavorare al balletto cubista 'Parade'. Soggiornano entrambi all'Hotel de Russie ed una settimana dopo il pittore affitta uno studio in via Margutta 53b, dal marchese Giuseppe Patrizi, proprietario del complesso degli studi Patrizi. Qui, davanti a Villa Medici, Picasso realizzer due opere fondamentali nella genesi dei suoi capolavori: 'L'Italienne', conservata oggi a Zurigo nella collezione E.G. Buhrle e 'L'Arlequine et femme au collier', conservato a Parigi nel Musee National d'Art Moderne del Centre George Pompidou.

Durante il suo soggiorno romano il pittore mantiene inoltre i rapporti intrattenuti a Parigi con alcuni esponenti del Futurismo. Restano celebri i suoi incontri al Caff Greco con Balla, Depero, Prampolini, Cangiullo. Sempre a Roma poi, conosce uno dei grandi amori della sua vita: la ballerina della compagnia dei 'Ballets Russes' Olga Kokhlova, che sposer nel luglio 1918 nella chiesa russa a Parigi, testimoni di nozze Jean Cocteau, Max Jacob, Guillaume Apollinaire.

Via Margutta si prepara in questi giorni a celebrare il novantesimo anniversario del soggiorno romano del pittore spagnolo con il progetto dal titolo 'Picasso a via Margutta. 17 febbraio 1917 -17 febbraio 2007". Curatrice dell'iniziativa Valentina Moncada, nipote del marchese Patrizi, che da anni gestisce l'omonima galleria d'arte nella storica strada romana alle pendici del Pincio. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)