MOSTRE: ROMA, RESTAURATO IL CAVALLO DI VICOLO DELLE PALME (2)
MOSTRE: ROMA, RESTAURATO IL CAVALLO DI VICOLO DELLE PALME (2)

(Adnkronos/Adnkronos Cultura) - La testa del cavallo bronzeo di Vicolo delle Palme, resa attraverso dettagli naturalistici sorprendenti, presenta gli occhi cavi per l’inserimento dei globi oculari e delle pupille, probabilmente realizzati in pasta vitrea, e la criniera tagliata a zero. I giudizi degli studiosi, spaziano da attribuzioni prossime ai cavalli del Partenone della seconda met del V secolo a.C., alle opere d’arte del secolo successivo, fino a coinvolgere uno dei pi grandi bronzisti dell’epoca di Alessandro Magno e suo artista prediletto, lo scultore Lisippo, che tocca il suo apice intorno al 328 a.C.

Una recente ipotesi, attribuisce l'opera a uno scultore, ateniese di nascita, attivo tra il 490 ed il 460 a.C. circa, di nome Hegias e considerato il maestro di Fidia, che da lui avrebbe imparato l’arte bronzistica e dalla cui opera avrebbe tratto spunti per la rappresentazione dei cavalli nella solenne processione del fregio partenonico.

Il ritrovamento a Roma di quest’opera greca rende possibile ipotizzare, sulla base delle notizie desumibili dalla "Naturalis Historia" di Plinio, il quale ricorda un gruppo dei Dioscuri attribuiti a Hegias collocati in Campidoglio in prossimit del tempio di Giove Tonante, che questo cavallo facesse parte proprio di questo monumento equestre.

(Per/Pe/Adnkronos)