CINEMA: NIPOTE FRANCA FLORIO, SONO FELICE PER FILM SOFIA COPPOLA SU MIA BISNONNA (2)
CINEMA: NIPOTE FRANCA FLORIO, SONO FELICE PER FILM SOFIA COPPOLA SU MIA BISNONNA (2)
'PER SEMBRARE ETERNAMENTE GIOVANE SI FECE 'PORCELLANARE' IL VISO'

(Adnkronos) - ''Per loro gli ospiti erano sacri tra art de vivre, lusso e mondanita' - ha proseguito Oliva Salviati - Tutto doveva essere stravagante e spettacolare, sempre curato nei minimi particolari. Avevano un senso innato del teatro e della messa in scena. Il loro motto? Stupire ed emozionare. Oliva Salviati, discendente dalla figlia piu' piccola di Franca Jacona Notarbatolo di San Giuliano e Vincenzo Florio, Igea, di cui oggi rimane ancora a Palermo l'omonima villa, era una donna di straordinaria e impeccabile eleganza. ''Andava a Parigi con il treno privato dei Florio per farsi fare gli abiti, anche se amava servirsi dell'artiginato locale'', ha spiegato ancora la giovane aristocratica toscana, originaria di Migliorino Pisano.

''Occhi verdi, capelli corvino, incarnato bianchissimo, un vitino da vespa, Franca Florio era una donna poliglotta e raffinata, di straordinaria cultura - ha spiegato ancora - Mia nonna Igea, sposata ad Averardo Salviati, parlava pochissimo di lei. Fu una mamma assente e fragilissima, per timore di scoprire la sua eta'. Quelle sue paure, la cura maniacale e ossessiva della bellezza e del corpo ricordano un altro mito del '900, l'imperatrice Sissi. Non volle mai accettare il decadimento fisico, gli anni che passavano. Si racconta - ha aggiunto - che fosse stata una delle prime donne a ricorrere alla chirurgia estetica, che si fosse fatta 'porcellanare' il viso per sentirsi eternamente giovane, per avere sempre la pelle luminosa''.

''Gli ultimi anni non furono felici per lei - ha aggiunto la Salviati - La famiglia Florio non possedeva piu' neanche una casa. Destino fatale, per una donna amata e venerata, persino dall'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria. Quando andava a trovarlo a Vienna l'imperatore le prestava la sua macchina. Aveva un clacson particolare, che permetteva all'affascinante Franca Florio di esaudire ogni suo desiderio''. E dopo Hollywood anche il Teatro Massimo di Palermo prepara il suo personale omaggio a Franca Florio. A novembre debutta la prima momdiale del balletto, scritto e diretto da Luciano Cannito, che avra' come interpreti, tra gli altri, Carla Fracci.

(Cap/Ct/Adnkronos)