CASA: ANCI CHIEDE A GOVERNO UN MLD DI EURO PER EMERGENZA ABITATIVA (2)
CASA: ANCI CHIEDE A GOVERNO UN MLD DI EURO PER EMERGENZA ABITATIVA (2)
'POTERI SPECIALI' A SINDACO PER VELOCIZZARE PROCEDURE AUTORIZZATIVE

(Adnkronos) - Il decreto legge recepisce le proposte avanzate dall'Anci durante il 'Tavolo di concertazione generale sulle politiche abitative': il diritto di prelazione ai Comuni per alloggi di propriet di enti previdenziali qualora l'inquilino non abbia esercitato il diritto di opzione all'acquisto, procedure accelerate per l'attuazione dell'edilizia residenziale pubblica, accordi tra ministero della Difesa, Agenzia del Demanio e Comuni per recuperare alloggi da destinare all'edilizia sociale nelle aree del demanio militare. Non solo. I comuni chiedono che nel decreto vengano previsti dei 'poteri speciali' al sindaco per rendere pi snelle le procedure autorizzative per l'attuazione dei programmi di edilizia residenziale pubblica.

In base alle richieste dei Comuni, i primi cittadini promuovono Conferenze dei servizi chiamate a pronunciarsi su progetti attuativi del programma. Pronunce che avranno valore di titoli abilitativi per l'esecuzione degli interventi. Dove per la Conferenza dei servizi non si riunisca entro 60 giorni automaticamente verranno delegate al sindaco tutte le funzioni della Conferenza stessa. Minelli ha sottolineato che dal 1998 non si approva un documento importante per la casa e ha puntato l'attenzione sulle innovazioni contenute nella bozza di decreto legge e disegno di legge, per una politica integrata tra Stato, Regioni e Comuni sui problemi abitativi. "I piani spesa che presentano le regioni e costruiti sui piani comunali - ha spiegato Minelli - devono essere dettagliati, veri e propri binari in base ai quali a finanziamenti adeguati corrispondono relative spese. Nel disegno di legge - ha aggiunto - sono previste anche importanti misure per rilanciare il mercato dell'affitto".

Nella bozza di disegno di legge, collegata al Dpef e quindi alla Finanziaria, si prevedono inoltre il rifinanziamento stabile dei piani poliennali sulla casa, meccanismi procedurali innovativi come compensazioni degli oneri concessori dovuti ai privati attraverso cessioni di quote di edilizia sociale, agevolazioni sulle aree in cambio di impegni alla locazione venticinquennale a canoni agevolati ed individuazione dei soggetti assegnatari, cambi di destinazione d'uso, realizzazioni di edilizia pubblica su aree e servizi considerandola parte dello standard di servizi generali. Ancora, sgravi ici, tracciabilit degli affitti, la predisposizione di un Osservatorio delle condizioni abitative nazionale e regionale.

(Sci/Col/Adnkronos)