CONTI PUBBLICI: ISTAT, PRESSIONE FISCALE ALTA PESANO IMPOSTE DIRETTE
CONTI PUBBLICI: ISTAT, PRESSIONE FISCALE ALTA PESANO IMPOSTE DIRETTE
NEL 2006 CRESCIUTA IN MANIERA SIGNIFICATIVA DI 1,3 PUNTI

Roma, 12 giu.(Adnkronos) - Pressione fiscale troppo alta. A pesare soprattutto gli aumenti delle imposte dirette ed indirette cresciute rispettivamente del 12,4% e del 7,8% su base annua. E' quanto emerge dalla rilevazione sui conti ed aggregati economici delle Amministrazioni diffusa oggi dall'Istat che ricorda come le entrate totali sono cresciute del 7,7% mentre la loro incidenza sul Pil pari al 46,1%, con un incremento rispetto all’anno precedente (44,4%). Ma la crescita delle entrate si deve soprattutto all'aumentata pressione fiscale complessiva che, rispetto al Pil, rileva l'istituto, e' ''aumentata in maniera significativa'', dal 40,6 al 42,3%.

Le principali componenti del prelievo fiscale hanno evidenziato dinamiche piuttosto accentuate: le imposte dirette aumentano del 12,4%, quelle indirette del 7,8% e i contributi sociali effettivi del 4,7%. L’apporto delle imposte in conto capitale, che hanno risentito del venir meno del gettito legato alle sanatorie fiscali, si ulteriormente ridotto risultando pari allo 0,03% delle entrate complessive. L’incidenza del prelievo fiscale e parafiscale dell’Italia risulta inferiore a quella di Francia (46,1%), Belgio (46,6%), Austria (43,2%) oltre che dei Paesi scandinavi, i cui pi evoluti sistemi di welfare hanno storicamente richiesto un maggiore ricorso alla fiscalit generale. Infatti, prosegue l'Istat, Svezia e Danimarca presentano il valore pi elevato della pressione fiscale (rispettivamente 50,2 e 49,5%); i valori pi bassi si riscontrano, nell’ordine, in Romania (27,5%), Slovacchia (29,5%), Lituania (29,7%), Lettonia (30,1%), Estonia (31,1%).

L'Istat ricorda poi che il conto economico consolidato delle Amministrazioni ha fatto registrare, sempre nel 2006, un lieve peggioramento dell’incidenza dell’indebitamento netto sul Pil, che e' salito al 4,4% dal 4,2% dell’anno precedente. Nel 2006, infine, la spesa pubblica complessiva e' cresciuta del 7,9% rispetto all’anno precedente, evidenziando una dinamica pi accentuata di quella registrata nel 2005 (+3,6%). La sua incidenza sul Pil si e' attestata al 50,5%, contro il 48,6 nel 2005.

(Sec/Gs/Adnkronos)