CONTI PUBBLICI: SARTOR, NO A INNALZAMENTO PRESSIONE FISCALE
CONTI PUBBLICI: SARTOR, NO A INNALZAMENTO PRESSIONE FISCALE
NE A RIDUZIONE STANZIAMENTI DI BILANCIO-MAGGIORI RISORSE NON CORRISPONDONO A MIGLIORAMENTO QUALITA' SERVIZI

Ostia (Roma), 12 giu. (Adnkronos) - "Non pensabile un continuo innalzamento della pressione fiscale. Non attuabile una riduzione generalizzata degli stanziamenti di bilancio". E' quindi necessario "avviare un esame sull'efficienza sull'uso delle risorse pubbliche e della efficacia dei programmi di spesa". Il sottosegretario al ministero dell'Economia, Luigi Sartor, intervenendo alla cerimonia di chiusura dell'anno degli studi 2006-2007 della Guardia di Finanza, spiega che un migliore uso delle risorse pubbliche "si potr avere al termine di un triplice processo innovativo: la riforma della classificazione del bilancio dello Stato che consenta una pi facile individuazione dei principali programmi di intervento pubblico, la riforma delle amministrazioni pubbliche, la revisione delle norme che disciplinano il rapporto di impiego pubblico''.

''Solo un'azione sinergica su questi tre fronti-assicura Sartor- consentir al governo e al parlamento di riesaminare criticamente l'intervento pubblico di rideterminare le priorit dell'uso delle risorse e di modificare l'apparato organizzativo dello Stato",

Il sottosegretario aggiunge che, conseguito il risanamento, "occorre abbandonare la logica incrementale della spesa ispirata al principio che una maggiore disponibilit di risorse finanziarie corrisponde automaticamente ad un miglioramento della qualit dei servizi resi al cittadino. Non vero e l'esperienza del passato sta a dimostrarlo. Al contrario-osserva Sartor- quella logica induce allo spreco, al consolidamento delle inefficienze. Potenzialmente fonte di inesauribili richieste di finanziamento".

(Sim/Pe/Adnkronos)