FINCANTIERI: REGAZZI (UILM), GRAVE RESPONSABILITA' FIOM NO IDEOLOGICO A IPO
FINCANTIERI: REGAZZI (UILM), GRAVE RESPONSABILITA' FIOM NO IDEOLOGICO A IPO
A RISCHIO AFFIDABILITA' SCELTE UNITARIE

Roma, 12 giu. - (Adnkronos) - Con il suo no "ideologico" alla quotazione in borsa di Fincantieri, la Fiom si assume "una grave responsabilita' creando una forte incertezza sul futuro"del Gruppo. E' il leader della Uilm, Tonino Regazzi, ad attaccare cosi' le tute blu della Cgil che, ieri a Palazzo Chigi ed oggi nel corso di una conferenza stampa, hanno ribadito l'opposizione del sindacato all'ipotesi di collocare sul mercato il 48% del capitale dei Gruppo. Una presa di posizione "unilaterale" che "apre un problema di affidabilita' sulle scelte unitarie concordate", denuncia ancora il leader delle tute blu della Uil che ricorda come nel marzo scorso Fim Fiom e Uilm, con un comunicato unitario, avessero "concordato che lo stato doveva mantenere il 51% del capitale sociale di Fincantieri e il 49% quotato in Borsa".

Ma neppure il governo, che i metalmeccanici torneranno ad incontrare il 21 giugno prossimo, e' esente dalle critiche della Uilm: "In alternativa alla quotazione in Borsa, il Governo non pu rimanere arbitro imparziale ma deve trovare le risorse necessarie per garantire gli investimenti in Fincantieri", ammonisce ancora Regazzi che ricorda come il futuro industriale del gruppo sia legato proprio "alla realizzazione degli investimenti, annunciati dal piano industriale, che richiedono risorse economiche reperibili, oggi, solo sul mercato".

(Tes/Pn/Adnkronos)