FORMAZIONE: MARTINI, POLITICHE PIU' EQUILIBRATE PER TAGLIARE TRAGUARDO DI LISBONA (2)
FORMAZIONE: MARTINI, POLITICHE PIU' EQUILIBRATE PER TAGLIARE TRAGUARDO DI LISBONA (2)

(Adnkronos) - Luci e ombre, dunque, ma anche molte esperienze positive, frutto della cooperazione fra regioni e anche dei risultati ottenuti dall’applicazione virtuosa delle politiche di coesione attraverso l’uso corretto dei finanziamenti europei. Esperienze, dice Martini, che non sono abbastanza valorizzate. “Il quarto rapporto sulla coesione, anticipato nei giorni scorsi a Bruxelles, ci informa che i risultati positivi ci sono, che di questi risultati beneficiano tutte le realt europee e l’economia comunitaria nel suo complesso e, infine, che per il futuro indispensabile puntare di pi sulla qualit, sulla capacit di spendere al meglio queste risorse. I risultati ci sono, ma nessuno, dice questa verit. Ecco perch credo che sia indispensabile dare un maggiore risalto alle politiche di coesione, diffondere i risultati, valorizzare le pratiche positive e le eccellenze”.

Un appello a far circolare le esperienze, anche mettendo al centro temi come la mobilit dei cervelli e delle competenze, nonch la diffusione e lo scambio delle esperienze positive, nel campo della formazione professionale, della ricerca, dell’innovazione, stato lanciato anche dall’assessore all’istruzione formazione e lavoro Gianfranco Simoncini che, nelle conclusioni dei lavori della due giorni livornese, ha proposto un patto fra Regioni, che accomuni le realt forti, come quelle aderenti a Earlall, alle regioni entrate da poco nella Ue. “Le Regioni – ha detto – sono i motori del rilancio dello sviluppo europeo. La cooperazione la chiave per rafforzarlo”.

(Red-Xio/Ct/Adnkronos)